Avellino, vola alto: 5 motivi per credere nel sogno promozione
Perché i lupi possono sperare di inseguire la A

Gli spiragli del tabellone
Il percorso è complesso, ma presenta degli spiragli. Il Catanzaro, primo avversario, è efficace in avanti ma vulnerabile dietro: non registra un clean sheet da tredici partite e concede molto negli ultimi quindici minuti, una fase in cui l’Avellino tende a colpire con una certa frequenza. Anche l’eventuale semifinale con il Palermo non sarebbe impossibile: al Partenio i biancoverdi hanno già giocato alla pari, disputando una delle migliori prove stagionali. L’eventuale finale con il Monza – scenario peggiore, in virtù del terzo posto dei brianzoli – non sarebbe un salto di livello insostenibile: contro i biancorossi, con Biancolino in panchina, l’Avellino ha disputato due partite solide, dimostrando di poter reggere il confronto sul piano tattico. Il tabellone non è favorevole, ma offre punti deboli concreti che la squadra di Ballardini può provare a sfruttare.






