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Avellino calcio, Stefano Tacconi: “Un simbolo come Antonio Sibilia manca a tutti. Avellino prenda esempio dalla Juventus”

Stamattina nella nostra rubrica amarcord abbiamo ricordato un derby datato 14 marzo 1982, un Avellino – Napoli 3-0. A difendere i pali dei lupi, in quel match, c’era Stefano Tacconi. L’ex estremo difensore dell’Avellino, Juventus e nazionale. a Radio Punto Nuovo ha ricordato quella gara, ha parlato dei suoi anni in Irpinia, ma anche della Juventus.

Queste le parole di Stefano Tacconi a RPN: “Oggi si ricorda un Avellino-Napoli 3-0, di 37 anni fa. Sono bei ricordi, bei tempi. Ora l’Avellino è in Serie D, dispiace moltissimo vederla in questa categoria, ma se si fanno degli errori si pagano. In estate è stato fatto qualcosa di sbagliato e si è pagato. I segreti di quell’Avellino? Uno era il commentatore Sibilia, che ti spaventava, uno come lui manca a questo club ma anche al calcio italiano. A questa squadra che sta lottando per arrivare prima direi di non mollare, di sudare la maglia, di provare a vincere tutte le gare e sperare che mollino qualcosa davanti. La nuova società dell’Avellino deve prendere esempio dalla Juve, avere sempre fame e avere il dna vincente. Programmare il futuro e non dare mai nulla al caso. Bisogna essere sempre uniti e compatti. Juventus? Ha fatto una grande impresa con l’Atletico e ora è tra le favorite a vincere la Champions League. Sarebbe il coronamento di un sogno. Scuola dei portieri italiana? Ultimamente sta migliorando, ha avuto in calo, ma vedo dei margini di crescita. Dopo Buffon, ci può essere Donnarumma, e qualche altro giovane che sta crescendo bene. Ricordandovi che il derby è uno, Napoli-Avellino. Forza lupi!”

[Amarcord] 14 marzo 1982 – L’Avellino rifilò un tris al Napoli nel derby. Juary travolgente

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