Avellino Calcio, Walter Taccone: “Tra 8 giorni avrete il futuro dell’Avellino. Io ho fatto la seconda storia dell’Avellino dopo la A”

Avellino Calcio, Walter Taccone: “Tra 8 giorni avrete il futuro dell’Avellino. Io ho fatto la seconda storia dell’Avellino dopo la A”

Le parole del presidente Taccone in conferenza stampa alla fine della stagione

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Oggi giorno “ufficiale” di fine stagione per l’Avellino che con l’amichevole di Ariano Irpino, per l’inaugurazione dell’Arena Mennea, che potrebbe essere una sede del ritiro pre campionato della truppa biancoverde.

Giornata anche di conferenza stampa per il presidente Walter Taccone, che in un lungo discorso, ha così parlato: “Buongiorno, una buona notizia, parto con questa. Avevamo fatto qualche anno fa, con Michele Gubitosa, un progetto di ricerca che ha portato ad elaborare una applicazione fondamentale, tramite un’app. Il dottore Di Luccio vi spiegherà come funziona questo progetto che raccoglie le performance dei calciatori (qui le parole di Di Luccio). Ma passando alle cose calcistiche, oggi 31 maggio, ancora non si sa se Taccone sarà al timone da solo dell’Avellino. Foscarini? L’ho incontrato e l’ho apprezzato. Non abbiamo parlato di calciatori, di soldi, di contratto, ma di progetto. Se resto io, è un conto, se non resterò è diverso. Ci sono 4 gruppi che stanno aspettando la mia risposta. Se viene qualcuno, ed entro il 15 giugno mi aiuta ad iscrivere la squadra al campionato, tutto ok, ma deve convincermi. Puntamdo in alto. Perchè se dobiamo salvarci, posso continuare da solo, se viene qualcun altro dobbiamo alzare l’asticella. Con il mister ci siamo presi 7-8 giorni di attesa, dopodichè decideremo il da farsi. Tra i 4 acquirenti conosco due imprenditori importanti che conosco personalmente, gli altri 2 sono imprenditori stranieri che devo conoscere meglio. Stiamo valutando se entraranno nuovi soci, entro 7-8 giorni capiremo questo e capiremo anche il futuro di Foscarini. Pecorini e Falasco restano, Ngawa e Migliorini restano e se dovesse andare via uno di questi verrà sostituito da uno di pari valore. A centrocampo sono tutti nostri, in attacco abbiamo Castaldo e Mokulu che torna e Ardemagni. Quindi abbiamo un 23 calciatori importanti ai quali integrare altri. Stadio? Nessuno dei nuovi soci verrà ad Avellino per costruire nuovi stadi. Quest’anno, per accontentare chi dovevo (Novellino), ho speso soldi folli. Spesi soldi inutili per Cabezas, Morosini, Marchizza, oltre un milione di euro. La colpa di questi soldi spesi inutilmente è mia e mi prendo tutte le responsabilità. La squadra come stava, era una squadra ampiamente da ottavo posto. Poi, i tanti infortuni, il fatto di Catanzaro, i derby, tante altre cose, hanno influito negativamente e hanno fatto si che potevamo anche scendere in Serie C. Quindi la squadra ci sta, lo zoccolo duro rimane, ai quali verrà integrato qualcun altro. Io sono un capitano che vuole restare sulla nave. Dopo i 10 anni di Serie A, ho fatto la seconda storia più importante dell’Avellino. Querelle comune per il Partenio? Dobbiamo pagare una rata, dobbiamo dare loro una somma. Che a breve sarà fatto. L’assessore Valentino invece di sparlare, si confrontasse con i tecnici e il sindaco o chi sarà, e poi parla. Mio figlio? Non continuerà con l’Avellino, non vuole che io resto da solo. Abbonamenti? Ci saranno novità per i tifosi, anche col sussidio di una banca. Ritiro? Dipendesse da me rimarrei al 100% in Irpinia. Stasera valuteremo quello di Ariano Irpino, poi quello di Sturno. Insomma dettagli che dobbiamo verificare. Io credo che la scelta del ritiro sia tra queste due. Una cosa che farò è quella di non prendere più giocatori che non dicono si subito. Chiunque ho pregato ha poi fallito. Non pregheremo più nessuno”. 

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