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Castaldo si sente ancora lupo: “Basta traverse, viene da piangere vedere l’Avellino in C”

L'ex attaccante biancoverde ha ricordato il 2 giugno 2015 in un'intervista a Il Mattino

Le traverse nel destino dell’Avellino: da quella di Bertoni al Meazza contro l’Inter, nel 1988, alle due colpite da Cionek e Gori contro il Vicenza martedì scorso. Ma come non ricordare il montante colpito da Gigi Castaldo, il 2 giugno del 2015 a Bologna.

Proprio l’ex attaccante dell’Avellino ha ricordato quell’episodio in un’intervista a Il Mattino: Direi che ora le traverse possono bastare. Se così non fosse; se è vero che non c’è due senza tre, allora speriamo che domenica prossima l’Avellino ne prenda un’altra di traversa, ma che stavolta questa benedetta palla entri. Traversa, gol e tutti sotto al settore ospiti”.

Castaldo ha salutato l’Irpinia, tra le polemiche dei tifosi, nel 2018, in seguito alla mancata iscrizione al campionato di Serie B. Ma sente ancora cucita addosso la maglia biancoverde: Non possiamo stare in Serie C. Mi viene da piangere. Vedere quella bolgia martedì scorso è stato semplicemente da brividi. La mancata iscrizione è una ferita ancora aperta. Tornare in Serie B sarebbe un bene per tutti. Forza lupi!.

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