US AVELLINO

Cavese-Avellino 1-1, le pagelle del match

I voti ai calciatori schierati da Braglia

Cavese-Avellino 1-1. I lupi non ritrovano la vittoria neanche al cospetto della retrocessa Cavese. In vantaggio con una splendida rovesciata di Carriero, i biancoverdi si fanno riprendere nel finale da Calderini. Grande occasione sprecata visto il contemporaneo pareggio del Catanzaro contro il Monopoli.

Pane 5: preferito a Forte, il numero 1 biancoverde si fa sorprendere dalla traiettoria da cui scaturisce il gol dell’1-1 di Calderini. Si riscatta nel finale su Gerardi ma l’errore resta.

Laezza 6: titolare dieci mesi dopo il suo terribile infortunio, rimediato proprio contro i metelliani, il capitano mette minuti nelle gambe in vista dei playoff.

Dossena 5,5: ormai perno centrale della difesa a 3, l’ex Atalanta gioca una discreta gara ma anche lui ha qualche responsabilità sul gol metelliano.

Illanes 6: qualche inciampo, subito rimediato. Sta recuperando una buona condizione psicofisica in vista della postseason.

(dal 46’ Miceli 6: ottimo salvataggio su Gatto, soffre la fisicità di Gerardi che gli sfugge via sfiorando il gol del 2-1).

Rizzo 6,5: spinge con costanza sulla fascia destra, piazza di testa l’assist per il gioiello di Carriero. La sua freschezza e la sua duttilità torneranno utili. Diffidato, viene sostituito ad inizio ripresa.

(dal 65’ Adamo 5,5: prosegue nel suo momento poco positivo. Ammonito nel recupero).

Carriero 7: l’anima della squadra. La solita ruspa a metacampo, trova il primo gol in maglia biancoverde con una magnifica rovesciata.

Aloi 6: dirige con sicurezza il traffico in mezzo al campo avviando anche l’azione del gol. Giallo evitabile nel finale di primo tempo.

(dal 73’ De Francesco 5,5: si vede poco o nulla nei minuti in cui è in campo).

D’Angelo 6: partenza frenata, sale di tono col passare dei minuti. Ritrovarlo al top sarebbe fondamentale in vista delle sfide decisive. Ammonito per un fallo a centrocampo nel finale di gara. Sfortunato sulla traversa finale.

Tito 6,5: il suo mancino disegna sempre traiettorie precise ed insidiose per le retroguardie avversarie. Un altro elemento di cui non si può proprio fare a meno.

Maniero 6: la solita generosità non accompagnata però da guizzi decisivi. Spreca una buona occasione in avvio di ripresa.

(dal 73’ Bernardotto 6: sfiora il gol vittoria in pieno recupero ma Russo gli dice di no).

Fella 6: il tiro con cui spacca la traversa è il momento più alto di una gara giocata con volontà ed abnegazione.

(dal 73’ Santaniello 5,5: si fa anticipare in occasione del gol del pareggio dei padroni di casa).

Articoli correlati

Back to top button