Russo, professione spaccapartite. E c’è un “segreto” che lo rende speciale
Dentro la stagione del numero 10

Autore del gol decisivo contro il Padova, Russo continua a confermarsi uno dei migliori “spaccapartite” della Serie B. Il numero 10 dell’Avellino ha ormai costruito una specializzazione rara: entra, cambia ritmo e incide. Lo dicono i numeri. Subentrato 22 volte in campionato, ha già prodotto 3 gol e 3 assist a gara in corso, un impatto che pochi riescono a garantire con questa continuità. Ma c’è un dato nascosto che spiega meglio di tutti perché Russo riesca a essere così determinante: è nono in tutta la Serie B per tiri nello specchio ogni 90 minuti, con una media di 1,4 conclusioni precise. Significa che oltre il 45% dei suoi tiri centra la porta, una percentuale altissima per un giocatore che spesso entra a partita in corsa e deve immediatamente leggere ritmo, spazi e intensità. È questo il suo vero “segreto”: una qualità di finalizzazione che non si disperde nei minuti finali, ma anzi si esalta quando la partita si apre. Russo non è solo un cambio prezioso per Ballardini: è una vera e propria arma tattica. E i numeri, ancora una volta, lo confermano.






