Avellino, cosa dicono le previsioni: la posizione dei lupi nella corsa salvezza | Serie B
Abbiamo ideato un coefficiente per analizzare le possibilità di ciascuna squadra

Corsa salvezza: chi è messo meglio e chi deve preoccuparsi
Il quadro che emerge è sorprendentemente nitido. Il Padova è la squadra con l’indice di salvezza più alto: i suoi 34 punti, uniti a un calendario non proibitivo, la collocano attorno al 65% di probabilità di salvezza diretta. Subito dietro compare la Carrarese, che abbina 32 punti al calendario più semplice del gruppo: il suo indice supera il 60%, segno che i toscani hanno margini reali per tirarsi fuori prima dell’ultima curva.
Il blocco successivo è quello più affollato e più interessante. L’Empoli, con 31 punti e un calendario di difficoltà media, si posiziona attorno al 55%: una situazione tutt’altro che disperata, anzi, più solida di quanto suggerisse la percezione generale. Percentuali quasi identiche per l’Entella, che ha gli stessi punti ma un calendario leggermente più morbido: la squadra ligure si muove nella stessa fascia, con un equilibrio tra salvezza diretta e playout che riflette perfettamente la sua stagione.
La Reggiana, a quota 29, rappresenta la linea di confine: il suo indice di salvezza è intorno al 50%, e il suo rischio playout è il più alto del gruppo. È la squadra che più di tutte incarna l’incertezza di questa volata. Poco sotto si colloca la Sampdoria, che paga un calendario più duro e una stagione emotivamente instabile: il suo indice scende verso il 47%, con una probabilità di playout molto elevata e una salvezza diretta possibile ma non probabile.
Lo Spezia e il Mantova si muovono in una zona ancora più delicata. I liguri, con 29 punti e un calendario complicato, scendono verso il 44% di salvezza diretta, mentre il Mantova, penalizzato da uno dei percorsi più difficili, si ferma attorno al 40%. Per entrambe, il modello indica una forte esposizione agli spareggi e un rischio retrocessione non trascurabile.
Il Pescara, con 25 punti, paga soprattutto il ritardo accumulato: il suo indice di salvezza scivola verso il 30%, con un rischio playout molto alto e una retrocessione diretta che diventa uno scenario concreto. Ancora più critica la situazione del Bari, che unisce una classifica già complicata al calendario più difficile di tutte: il suo indice non supera il 24%, e il rischio retrocessione diretta è tra i più alti dell’intero gruppo.






