Basket Avellino/ Giovani ma ambiziosi: il Mega Leks vuole la ribalta nella Champions League Basketball

Basket Avellino/ Giovani ma ambiziosi: il Mega Leks vuole la ribalta nella Champions League Basketball

Il focus sui primi avversari in Europa della Sidigas Scandone

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I giovani al centro di un progetto ambizioso nato nel 1998. La Champions League Basketball una vetrina per farsi conoscere nel grande palconoscenico continentale. Questi i dettami della filosofia del Mega Leks. Società giovane quella nata a Stremska Mitrovica, cittadina che ospita poco più di ottantancinquemila anime nel distretto della Sirmia nel distretto del sud-est della provincia autonoma della Voivodina.  “Essere un piccolo grande club” è il messaggio che appare sul sito del club quando si legge la mission della società del presidente Velimir Mihailovicil cui obiettivo è svezzamento dei migliori cestisti serbi destinati ad indossare le canotte dei top team europei o provare il salto nella Nba.

I campioni transitati – Un tipo di politica che ha ripagato nel corso del tempo. A questa squadra si possono associare i nomi di giocatori autori di un’eccellente carriera da protagonisti come  il centro ex Panathinaikos Atene (ed attualmente  oltreoceano nella fila dei Minnesota Timberwolves) Nikola Pekovic, l’ex ala del Real Madrid Novica Velickovic o il centro Boban Marjanovic che nel 2013 ha indossato questa divisa prima di trasferirsi alla Stella Rossa Belgrado e successivamente approdare ai San Antonio Spurs e Detroit Pistons. Nello scorso febbraio è arrivato il primo trofeo in bacheca: la Coppa di Serbia grazie al successo nella finalissima contro il Partizan Belgrado andato ko per 85-80.

Guida tecnica – La squadra, affidata al trentanovenne Dejan Milojevic ex Campione d’Europa con la Serbia nel 2001 e per tre volte Mvp della ABA League, si distingue per l’età media tra le più basse dell’intera manifestazione e per dar spazio a talenti made in Serbia con le eccezioni della guardia tedesca Kostja Mushidi (‘95), dell’esterno sloveno Vlatko Concar  (‘97), dell’ala forte bosniaca Stefan Glogovac e dell’ala – centro Alpha Kaba (‘96).

Il quintetto – Il francese è uno dei componenti dello starting five completato da atleti serbi: il playmaker è Jovan Novak (’94), elemento prezioso per ciò che riguarda la regia e la distribuzione degli assist (4,5). A completare il reparto esterni sono l’ala Milos Milasavjevic (’93) dai trascorsi in D-League coi Santa Cruz Warrios (e nel giro dalle nazionale) nell’ultima stagione con gli spagnoli dell’Icl Manresa. La guardia, invece, è Ognjen Jaramaz (’95) prodotto del Partizan alla seconda stagione col Mega Leks.Il capitano è l’ala forte Rade Zogorac scelto al Draft Nba di giugno con la trentacinquesima chiamata dai Boston Celtics ma girato poi ai Miami Heat. Si sono accasati al di là dell’Atlantico in questa estate anche Timothe Luwawu-Cabarrot (20° chiamata dei Philadelphia 76ers) e  Ivica Zubac con la 32° dai Lakers.

 

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