Nel dopo match di Novara la magia del calcio. Mister Pizzighello: “Onore a quei tifosi e alla città di Avellino”

Nel dopo match di Novara la magia del calcio. Mister Pizzighello: “Onore a quei tifosi e alla città di Avellino”

Un gesto spontaneo, qualcosa che ti viene da dentro, qualcosa di straordinario. Perchè dopo che la tua squadra prende quattro sberle e tu devi ritornare a casa non ti viene voglia di sentire e vedere nessuno. Ma i tifosi irpini sono diversi e allora ecco che le pagine dei quotidiani nazionali si riempiono per l’ennesima volta dei colori biancoverdi di quei sostenitori cosi speciali (<a href=”http://www.sportavellino.it/a-tifare-gli-esordienti-del-novara-il-tifo-biancoverde-fa-il-giro-del-web/” target=”_blank”>leggi qui</a>) Questa volta non vogliamo parlare con chi ha fatto quel gesto cosi spontaneo ma vogliamo farlo con chi inaspettatamente lo ha vissuto. Mister <strong>Roberto Pizzighello</strong> era in campo con gli esordienti della Polisportiva San Giacomo categoria esordienti 2004 e lo abbiamo contattato per parlare di quel momento e di come il calcio sia meraviglioso grazie a chi fa di questo sport una vera e propria fede.

<strong>Mister Pizzighello innanzitutto buongiorno e grazie per la disponibilità ci racconta in breve cosa è accaduto all’improvviso sul campetto di Novara?</strong>

<em>”Si stava disputando un triangolare con la società professionistica del Gozzano e due formazioni create con i ragazzi della nostra Polisportiva. Noi eravamo in panchina al lato opposto dove sono arrivati i tifosi dell’Avellino e onestamente inizialmente abbiamo avuto qualche timore. Poi improvvisamente tutto si è trasformato in festa. I nostri ragazzi, che in quel momento si sfidavano tra di loro,  facevano del buon calcio e la cosa è diventata sempre più divertente con una passione da parte dei supporter biancoverdi sempre più forte. Poi uno dei miei ragazzi ha fatto un gol stupendo e allora tutto è esploso. Insieme ai miei collaboratori ho deciso di interrompere il match amichevole e godere di un momento a mio avviso unico per i ragazzi. Noi siamo una polisportiva che fa divertire in vari sport oltre 450 giovani, facciamo parte della parrocchia e con lo sport valorizziamo il sociale, l’integrazione e la tolleranza. Quel gesto di quei tifosi è stata una lezione straordinaria che riprenderò nei prossimi allenamenti”.</em>

 

<strong>I ragazzi cosa hanno pensato e come hanno vissuto la cosa anche quando tutto si è concluso. Conoscevano l’Avellino e la sua mitica piazza?</strong>

<em>”Ad undici anni i ragazzi sono esplosi di entusiasmo. Non avevamo mai visto una cosa del genere e hanno gioito di momenti davvero indimenticabili che continuano con l’attenzione di tutti i giornali nazionali. Per la prima volta a Novara lo speaker ha testimoniato il comportamento eccezionale dei tifosi e noi abbiamo potuto constatarlo fuori. Questo fa onore a loro ma anche alla città di Avellino. Un atto di civiltà incredibile e bellissimo”.</em>

 

<strong>Mister Pizzighello è stata una cosa inaspettata, spesso nel calcio si parla di violenza e quando si perde le cosi si amplificano sempre in negativo invece…?</strong>

<em>”Invece è avvenuto qualcosa di bellissimo. Una serie di coincidenze straordinarie hanno fatto diventare questa cosa eccezionale. La sconfitta dell’Avellino, la nostra partita, la voglia di vedere e incitare ancora con spensieretezza. Davvero qualcosa di incredibile e a mio avviso da raccontare”.</em>

<strong>Mister perchè è speciale una cosa del genere e perchè fa tanto rumore nel mondo del calcio?</strong>

<em>”Faccio calcio da 21 anni, un pò di capelli bianchi insieme ai ragazzini li ho fatti, e dico che il calcio ha bisogno di questi segnali positivi. Questa cosa ha stupito tutti per la sua normalità con l’evento che è arrivato sui giornali nazionali, su una testata spagnola e sono stato contattato da diversi emittenti locali per parlare di questo gesto talmente normale che è diventato straordinario.  C’è mancanza di normalità e una cosa cosi bella e genuina diventa straordinaria. Generare sorrisi e entusiasmo è una cosa speciale e ringrazio quei ragazzi per essere stati generatori di positività”.</em>

Mister Pizzighello completa la sua intervista svelandoci che: “<em>Siamo onorati di tutta l’attenzione che arriva dall’Irpinia e da molte parti d’Italia. Siamo pronti ad un amichevole con i tifosi dell’Avellino se avremo la fortuna di incontrarci nei play-off. E’ nata un’amicizia con quei tifosi e siamo pronti a giocare a calcio e fare una grigliata per portare quella normalità che serve al calcio da Novara ad Avellino</em>”.

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