Da giorno della ripresa a giorno della definitiva rottura con la piazza. Il martedì appena trascorso è stato il giorno della “Passione” (alla Pasqua mancano poco più di tre settimane) per coach Frank Vitucci che, come noto, è stato oggetto di pesanti critiche da parte degli Original Fans con la scritta, apparsa ieri mattina sui muri che costeggiano l’ìngresso del settore Terminio del PaladelMauro, che recitava “Vitucci vattene”. Un messaggio netto ma rimosso, con una certa qual celerità, nel pomeriggio di ieri con della vernice grigia sul muro interessato. Messaggi o meno a parte (è atteso uno striscione che sarà esposto oggi in Curva Sud), il destino dello stesso Vitucci sembra essere appeso ad un filo. L’aria pesante che si respira a contrada Zoccolari (ieri al PaladelMauro presente buona parte dello Stato Maggiore ma non patron De Cesare, rimasto nei suoi uffici a Napoli ma che in serata ha avuto un colloquio telefonico col trainer veneziano) ha spinto l’Amministratore Delegato della Sidigas ad accelerare i tempi di una decisione da intendersi più in un’ottica di segnale alla piazza, di presenza in un momento complesso. Un suo intervento è atteso da ormai diverse settimane e, a nove giornate dalla fine della stagione regolare, forse potrebbe non bastare. Che Vitucci (ieri ha diretto l’allenamento a porte chiuse ed ha tenuto un summit col Dg Nevola) sia a rischio esonero non è più un mistero nell’ambiente. La soluzione di un suo addio anticipato (il suo lauto contratto scade il prossimo 30 giugno) non è da escludersi e le prossime ore daranno un’idea più chiara della situazione. Esclusa la pista Nando Gentile, i nomi disponibili (c’è da considerare che la stagione si trova nell’ultimo terzo del suo percorso) sono quelli di Mazzon, Crespi, Frates o Pasquali. Potrebbe non essere l’unica pista che verrà seguita.
È in stand–by, intanto, la trattativa per l’approdo in canotta biancoverde di Eugene “Pooh” Jeter. Si attende la risposta del diretto interessato che sarebbe dovuta arrivare nella nottata tra lunedì e martedì. La Sidigas ha messo sul piatto la sua offerta ma i recenti episodi in casa irpina potrebbero non giocare a favore della conclusione dell’accordo. L’ex playmaker dei Sacramento Kings, 31 anni e con una lunga esperienza in Spagna in Acb, resta la prima scelta di mercato.






