
L’Unicusano Avellino Basket si appresta ad una sfida di grande importanza. Domenica 3 maggio, ore 18, il PalaDelMauro sarà teatro di un incontro storico per il club di Giuseppe Lombardi. I biancoverdi affronteranno la Juvi Cremona – uscita vittoriosa 59-56 dallo scontro contro Torino nel primo turno Play-in – per accaparrarsi un posto nella batteria Play-Off. Dove ad attendere c’è la Fortitudo Bologna di coach Attilio Caja.
Avellino Basket-Juvi Cremona: l’analisi del momento
La storia degli ultimi due anni ci consegna un bilancio paritario negli incontri tra il club irpino e quello lombardo. Due vittorie per l’Unicusano, altrettante per la Juvi. Ultima fra queste, proprio, quella al PalaDelMauro il 4 aprile. Gara in cui Panni, Garrett e Allinei scossero un Avellino privo di Grande e con Dell’Agnello a mezzo servizio.
Da quel giorno, tante cose sono cambiate per i biancoverdi. Che affronteranno Cremona con il dubbio Grande – Nevola in conferenza stampa aveva parlato di “possibilità, ma non sicurezza” – e le assenze di Mussini e Dell’Agnello. Oltre che con uno straniero diverso, dato l’arrivo di Francis. Che nelle rotazioni ha subito preso il posto di Chandler.
Poco invece si è trasformato per la Juvi, che ha alternato sconfitte a vittorie, agguantando l’undicesimo posto della graduatoria. Strappando, però, la vittoria più importante contro Torino: dove, in una gara dai punteggi bassissimi, la squadra di coach Bechi ha giocato intensamente sul lato difensivo del campo restando in controllo per la maggior parte di gara. Provando un brivido nel finale, dove tuttavia Allen si è reso protagonista piazzando la giocata della vittoria.
La Juvi Cremona di coach Bechi
La squadra del tecnico livornese, dunque, sarà un avversario difficile da scalfire. Che verrà ad Avellino a giocarsi il tutto per tutto, per coronare un sogno e raggiungere un traguardo importante. La maggiore attenzione difensiva, Avellino, dovrà concederla a Billy Garrett: migliore realizzatore di squadra nella stagione regolare con 16.2 punti di media (40% da 3). In uno stato di forma ottimale, invece, Bartoli e Barbante – mattatori nel match con Torino, il primo autore di 12 punti, il secondo di una doppia doppia di punti e rimbalzi – che con la loro fisicità potrebbero creare fastidi agli irpini. Vecchia conoscenza, nel roster di Bechi, è Matias Bortolin, il quale non vive un momento felice, ma che potrebbe rivelarsi utile ai lombardi nella lotta sotto le plance.
A chiudere il roster ci sono: Kadeem Allen, play-guardia USA, che ha viaggiato a 10.3 punti di media stagionali; Gregorio Allinei, guardia classe 2004 di notevole prospettiva, 9 punti di media; Alessandro Panni, miglior tiratore per percentuali in stagione – 59% dal campo – rimasto però a secco nella sfida contro Torino. Andrea La Torre, Tommaso Vecchiola – 6.4 punti di media, 2.5 rimbalzi e 3.4 assist – ed Edoardo Del Cadia concludono la lista.






