Dieci anni fa la grande impresa, Sidigas riprovaci e facci sognare

Dieci anni fa la Scandone  (sponsorizzata A.IR) di coach Matteo Boniciolli e della famiglia Ercolino conquistò il primo trofeo nella sua storia trionfando nelle Final Eight di Bologna (prima partecipazione assoluta) battendo la Virtus di patron Claudio Sabatini. Era il gruppo di Marques Green, Devin Smith, Nikola Radulovic, Alex Righetti, Daniele Cavaliero, Eric Williams giusto per citarne qualcuno. Un successo contro ogni previsione che incoronò Avellino su tutti i mass media nazionali.

Oggi alle 18:00 la Sidigas  prenderà parte per la nova volta alla kermesse che mette in palio il primo titolo della stagione. I lupi ci arrivano da primi della classe (stesso verdetto con cui si è chiuso il girone d’andata) che li metterà di fronte alla Vanoli Cremona  (qui il focus per conoscer meglio l’avversaria). La formazione di coach Meo Sacchetti è una delle tre squadre che è riuscita a battere la corazzata irpina prima del giro di boa.  Lo scorso 10 dicembre al PalaRadi i lombardi si sono imposti per 86-73 guidati dai 20 punti di Darius Johnson – Odom. La guardia americana è il perno in attacco di una squadra che viene da tre sconfitte nelle ultime quattro uscite, l’ultima in ordine di tempo contro l’Umana Reyer Venezia (83-85) in cui a costar caro è stato l’1/3 ai tiri liberi di Johnson – Odom nei secondi finali.

Discorso differente per il gruppo di Sacripanti che ha travolto la The Flexx Pistoia nel match di domenica pomeriggio al PaladelMauro (101-71 ndr) ritrovando serenità dopo l’eliminazione dalla Basketball Champions League. Da una settimana all’altra i lupi si trovano a vivere un altro momento fondamentale della stagione: c’è da riscattare la delusione per l’uscita ai quarti di finale nella scorsa edizione di Rimini contro il Banco di Sardegna Sassari. Rispetto a dodici mesi fa la Sidigas si presenterà al completo e senza particolari problemi di acciacco. Kyrylo Fesenko è stato tenuto sotto controllo dallo staff tecnico e sanitario: l’ucraino potrebbe essere il giocatore cardine e deputato a smuovere gli equilibri con la sua stazza sotto canestro. I lupi potranno contare su un Dez Wells in più (assente per infortunio in campionato) e su un Jason Rich apparso in ripresa nell’ultima gara.

Il controllo del ritmo, contenere la spinta della Vanoli è una delle chiavi difensive affinchè Avellini possa poi trovare la giusta continuità in fase di possesso palla: le alternative, in questo caso, non mancano a Filloy e compagni abili a poter variare un gioco dentro-fuori l’area che può mandare in tilt le rotazioni della stessa Cremona.

La Sidigas non sarà sola. Malgrado la querelle relativa alla messa in vendita di un numero di tagliandi non sufficiente a soddisfare la richiesta dei fans biancoverdi, i lupi potranno contare sull’apporto del suo tifo che non mancherà di far sentire la sua voce e la sua spinta all’interno del Mandela Forum. Palla a due alle ore 18:00. Sidigas Avellino – Vanoli Cremona: che il sogno abbia inizio.

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