La Scandone lotta ma non basta, vince Salerno 75 – 82

L’atteso esordio dei biancoverdi è amaro, ma arrivano buone risposte da Sousa e Janelidze

di Andrea Tomasetta

La squadra di coach De Gennaro cade in casa all’esordio contro la Virtus Arechi Salerno: una partita intensa decisa dalle troppe palle perse della Scandone (15) e dall’affidabilità al tiro da tre punti dei salernitani.

Primo tempo

I biancoverdi schierano Costa, Marra, Sousa, Monina e Janelidze nello starting five. La palla a due è vinta dagli irpini che con un mini-parziale di 5-0, firmato Marra e Monina, iniziano bene il match. Salerno trova i suoi primi punti dalla lunga distanza, trovando nel tiro da 3 la principale arma per contrastare l’efficace difesa interna della Scandone. L’Avellino invece è letale nell’area piccola, 6/7 di squadra nel tiro da 2 al termine del primo quarto. Rezzano e De continuano a segnare dalla distanza, ma il primo quarto termina in vantaggio per gli irpini 23-22.

Tortù apre il secondo quarto, salendo in doppia cifra e firmando il controsorpasso salernitano sul 27-25. L’Avellino comincia a soffrire più del dovuto in difesa, Salerno tocca il +7 a 2 minuti dalla fine grazie ad un grande ingresso del giovane Venga e al solito Tortù. Janelidze fa tremare la panchina biancoverde subendo una brutta distorsione alla caviglia dopo un grande gioco da 4 punti. L’Avellino sfrutta i tiri liberi per accorciare sul -1, ma il primo tempo si conclude con il punteggio di 43-40 a favore della Virtus Arechi.

Secondo tempo

Dagli spogliatoi la Scandone esce rigenerata e piazza un miniparziale di 5-0 col duo Sosa-Monina che sorprende l’Arechi che si ritrova costretta a dover inseguire (45-43). Avellino, senza Janelidze e con Marzaioli in panchina, litiga col ferro nelle conclusioni dall’arco dei tre punti. Sulla sponda opposta l’esperienza e il cinismo di Beatrice e compagni trasformano in canestri gli errori altrui. Rezzano dalla lunetta e Tortù regalano il massimo vantaggio (46-54 al 25’). Sale così in cattedra Marra e Sousa che riaprono l’incontro con un break aperto di 13-4 che rimette tutto in discussione.

L’ultima frazione continua a regalare emozioni. Da una parte la Virtus Arechi è quasi infallibile dalla lunga distanza con Rossi e Beatrice che spengono sul nascere i tentativi di rimonta avellinesi guidata da Costa e Riccio. Salerno aumenta l’intensità in difesa mentre la Scandone è costretta ad alzare bandiera bianca.

Scandone Avellino: Costa 10, Monina 8, Uchenna 7, Sousa 19, Marra 12, Marzaioli NE, Riccio 3, Janelidze 11, Mazzarese 3, Galipò 2, Genovese, Mraovic NE All: De Gennaro

Virtus Arechi Salerno: Rezzano 17, Beatrice 6, De 13, Tortù 21, Mennella 9, D’amico 2, Rossi 7, Venga 7, Di Donato, Gervasio NE All: Parrillo

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