Avellino-Catanzaro 1-3, le pagelle: magia di Fella, Rocchi frana

Le pagelle della debacle casalinga dei lupi

di Domenico Abbondandolo, @domenicoabb

Brutta sconfitta per l’Avellino, che cede di schianto al Catanzaro (1-3). Tra errori individuali e scelte arbitrali discutibili, la formazione biancoverde crolla e subisce il primo ko in campionato. Non bastano la magia di Fella e la buona prova di Bernardotto e Santaniello. Gli errori dei difensori costano caro ai lupi.

Pane 6: non deve compiere grandi interventi, ha un solo brivido sull’inserimento di Carlini. Costretto ad uscire dopo la mezzora per un problema muscolare.

(dal 34’ Leoni 5: arrivato tre giorni fa, è subito costretto al debutto. Sfortunato e poco lucido sul tiro-cross di Curiale che porta gli ospiti sull’1-1. Rischia la frittata con i piedi al 75’. Esordio molto difficile per lui).

Rocchi 4,5: si lascia scappare Di Massimo alle spalle in occasione del raddoppio giallorosso. Mostra il solito atteggiamento timoroso che costa caro ai lupi. Gli sfugge via anche Di Piazza sul 3-1. Quando viene attaccato in velocità, sono dolori.

Miceli 5,5: ammonito a fine primo tempo per un fallo tattico, si becca ad inizio ripresa il secondo giallo su un episodio molto dubbio. Partita di sofferenza per il capitano biancoverde.

L. Silvestri 5: al rientro dopo aver contratto il virus, palesa naturalmente una scarsa condizione fisica. Non garantisce la solita sicurezza al reparto, da un suo errore in disimpegno nasce l’azione del rosso a Miceli.

Ciancio 5,5: un buon impatto nei primi 45’, poi il calo. Troppo poco presente e troppo poco coinvolto quando i suoi cercano di spingere.

Aloi 6: qualche errore in avvio, poi la solita diga in mezzo al campo. Corre per tre e si batte per tutti i ’90: è tra gli ultimi a mollare.

D’Angelo 5,5: opaco in fase di costruzione e inserimento rispetto ai suoi standard. Poche giocate all’altezza della sua qualità, disperde energie in contenimento.

Adamo 6: spinge sulla corsia di sinistra con lucidità, mette qualche buon pallone al centro e cerca anche la conclusione. Concede qualcosa in fase difensiva, ma nel complesso la sua prova è sufficiente.

(dal 53’ Tito 5,5: parte ancora una volta dalla panchina e finisce per patire il nervosismo dettato dallo svantaggio. Salva al 75’ la porta di Leoni, ma non incide).

Errico 6: in campo a sorpresa, causa indisponibilità di De Francesco, regala sprazzi di imprevedibilità svariando su tutto il fronte offensivo. Al 24’ crolla a terra dopo uno scatto e viene sostituito.

(dal 24’ Bernardotto 6: l’impatto fisico ed emotivo sul match è di quelli importanti. Difende palla con forza nell’azione del vantaggio, poi lotta con vigore anche nel momento di difficoltà. Gli manca tuttavia un po’ di cattiveria sotto porta).

Santaniello 6,5: viene cercato molte volte ed è sempre bravo a proteggere palla e a lottare con i difensori calabresi. Fa valere la sua qualità tecnica con il preciso assist per la magia di Fella. Sostituito per ristabilire gli equilibri tattici in inferiorità numerica.

(dal 53’ M. Silvestri 5,5: prova a fare filtro in mezzo al campo, ma non riesce a dare manforte al reparto).

Fella 7: la sua gemma in rovesciata avrebbe meritato un altro risultato e un altro contesto. La sua classe illumina all’improvviso la partita. Il suo gol è ininfluente ai fini del risultato, ma la bellezza del gesto tecnico rimane.

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