Biancolino insulta, la Curva risponde: “Chieda scusa alla piazza, altrimenti può andare…”
Il tecnico biancoverde finisce sotto accusa anche per il comportamento avuto al termine di Avellino-Frosinone

La Curva Sud si fa sentire all’indomani dell’insulto di Raffaele Biancolino indirizzato ai tifosi presenti in Tribuna, mentre si avviava sotto la Curva richiamato con tutta la squadra dagli ultras biancoverdi. Le immagini riprese da Dazn hanno viaggiato per il web, fino a incontrare la reazione del direttivo Curva Sud.
Questo il comunicato integrale, con il quale si chiede all’allenatore biancoverde di scusarsi nei confronti della piazza e della tifoseria per il comportamento avuto: “Ci sono limiti invalicabili e gerarchie che non possono essere rispettate. Il tifoso, a casa nostra, è al primo posto. Il tifoso macina chilometri, paga il biglietto di tasca propria, gioisce e soffre. Il tifoso applaude ai gol e fischia ai passaggi sbagliati, perché il pallone è il gioco popolare per eccellenza. Quello che abbiamo visto ieri è inaccettabile, perché chi manca di rispetto a uno solo dei tifosi dell’Avellino, manca di rispetto a tutta la piazza.
Come Curva non ci addentriamo in commenti sul calcio giocato, ne è nostro ruolo commentare questa o quella scelta tecnica. Il nostro ruolo è sostenere ed è quello che stiamo facendo, anche quando arrivano risultati poco gratificanti. Il ruolo dei tesserati, almeno nei nostri confronti, è invece quello di dimostrare rispetto. Mister Biancolino ha sbagliato e deve delle scuse alla piazza. Mister Biancolino non può permettersi di inveire contro questo o contro quel tifoso,mister Biancolino, se non regge il peso di una piazza che ama a modo suo, può preparare la borsa e andare. Noi il nostro compito continueremo a farlo, voi cominciate in fretta”.






