Braglia: “Spero di avere un po’ di fortuna e di riportare questa piazza dove merita”

Le prime parole del nuovo tecnico biancoverde

di Filippo Abbondandolo, @filippoabb

BRAGLIA – Dopo l’ufficialità di ieri, la presentazione di oggi. Attraverso la piattaforma Zoom sono arrivate le prime parole di Piero Braglia come nuovo allenatore dell’Avellino.

Ecco i passaggi più salienti della conferenza.

Sulla trattativa per il suo ingaggio: Ringrazio tantissimo la società per la fiducia, spero di fare il meglio possibile. Spiace per questa conferenza particolare, ma se questo dobbiamo fare lo facciamo. Ho accettato perché mi è piaciuto da subito il presidente, come si è posto nei miei confronti. Conosco molto bene Salvatore Di Somma, ovviamente, ma D’Agostino mi ha convinto per la sua semplicità. La trattativa per il mio ingaggio è durata davvero pochissimo: nel giro di 1 settimana sono stato chiamato e basta, non c’è stato bisogno di dire altro. Ho firmato come sempre un annuale, non voglio essere mai un peso per le società. Se le cose non vanno è giusto che ognuno prenda la propria strada”. 

Sul suo staff: Per quanto riguarda il mio staff: Domenico De Simone (vecchia conoscenza biancoverde e fedelissimo di Braglia) sarà il mio secondo, Natalino Orrù il preparatore atletico, Angelo Pagotto il preparatore dei portieri”.

Sulla nuova rosa: La rosa sarà costruita per l’assetto tattico che ho in mente, il direttore sta lavorando in questa direzione. 22-23 elementi, per avere a disposizione una doppia opzione per ogni ruolo. Abbiamo un’idea di fondo, ma dobbiamo poi vederli in campo, i moduli contano fino ad un certo punto. Non sarà 3-5-2 o 4-3-1-2, è un modulo utilizzato a Castellammare (4-4-2?) ma non voglio parlarne ora. Non abbiamo la bacchetta magica: la squadra sarà totalmente rinnovata eccetto 2-3 elementi, dovremo essere noi bravi a scegliere i nuovi innesti, dobbiamo prendere gente motivata, che viene qui per far bene e che non ha la pancia piena. I giovani? Sì, ma saranno giovani già esperti della categoria. Chi rimarrà? Sono cose che rimangono tra me e la società. Di Somma chiamerà i diretti interessati e vedrà se vorranno rimanere o no, ma io non entro nel merito”.

Sul prossimo campionato: Sarà complicato. Sappiamo già che ci sarà il Palermo, vedremo se ci sarà anche il Bari. Il girone C è sempre quello più difficile, noi saremo pronti ad affrontare ogni tipo di difficoltà. Vogliamo far contenti i nostri tifosi, voglio regalare tante soddisfazioni a questa bellissima piazza. Alla mia età servono piazze come questa, che ti danno tanti stimoli. Senza stimoli è meglio stare tranquilli a casa. Giocare senza pubblico? Non mi piace, è come fare un semplice allenamento”.

Sul ritiro di Sturno (dopo il blitz di ieri): Quello di Sturno è veramente un campo bellissimo, gli spogliatoi sono ok, vanno soltanto puliti. Crediamo di andare lì dal 13 agosto in poi. Se cambierà la data di partenza del campionato cambieremo anche noi le date in merito al ritiro”.

Sulle sue ambizioni: Sono abituato alle piazze difficili, questa di sicuro lo è per tanti motivi. Qui si vive il calcio con tanta passione. Il programma è quello di migliorarci. In questa stagione l’Avellino è arrivato a 29 punti dalla Reggina, quindi dobbiamo migliorare molto velocemente, dove possiamo arrivare lo dirà poi solamente il campo. Io alleno per salire, ovviamente, sempre”.

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