La stagione di Forte – Parate e leadership, un numero uno

Dopo le prime 16 giornate di campionato, con la sessione di mercato di gennaio in arrivo, la sosta offre la possibilità di trarre un primo parziale bilancio sulla stagione dell’Avellino e dei singoli. Una stagione sin qui a corrente alternata per i lupi, che hanno comunque conquistato il terzo posto in classifica. Analizziamo nei numeri, nel rendimento e nelle aspettative il primo scorcio di stagione di Francesco Forte.

NUMERI – Numeri alla mano, Forte è sicuramente uno dei migliori calciatori dell’Avellino, se non il migliore. In 7 partite (593’) l’ex estremo difensore della Carrarese ha subito appena 5 gol – 4 nella débâcle di Bari – tenendo inviolata la porta in ben 5 occasioni. Un dato quest’ultimo che lo pone nella top 3 dei portieri d’Europa, alle spalle di Thiam e Manolo Reina. Nelle gare in cui è stato utilizzato, inoltre, l’Avellino vanta una media di 2 punti a partita.

STAGIONE – Nei numeri elencati c’è molta dell’importanza che Forte assume negli equilibri della squadra biancoverde. Il portiere dei lupi è una vera e propria sicurezza, un uomo che incide sul risultato e trasmette la sua leadership a tutta la difesa. In una squadra dal doppio andamento, Forte rappresenta di sicuro una certezza.

ASPETTATIVE – Per i motivi appena elencati, la titolarità di Forte non può affatto essere messa in dubbio. Nel girone di ritorno l’estremo difensore sarà uno dei simboli della voglia di riscatto biancoverde, uno dei punti fermi da cui ripartire con più grinta ed entusiasmo.

Leggi anche

Avellino

Real Madrid eliminato da una squadra di C: il precedente dei lupi

L’Alcoyano ha eliminato i Galacticos dalla Copa del Rey: nel ’93 un’impresa simile toccò ai …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.