L’Avellino non si ferma più: vittoria (2-3) anche contro il Picerno

L’Avellino non si ferma più: vittoria (2-3) anche contro il Picerno

Ignoffo non sbaglia nulla: lancia Charpentier che segna dopo 5 minuti. Poi i gran gol di Parisi e Di Paolantonio. Lupi secondi

di Redazione Sport Avellino

L’Avellino continua a stupire. I Lupi vincono 3-2 contro il Picerno. E lo fanno ancora una volta al culmine di una settimana difficile sotto tutti i punti di vista: non solo i problemi societari ma anche l’impossibilità di allenarsi nella giornata di venerdì a causa del grave icendio a Pianodardine che ha costretto la truppa di mister Ignoffo a lavorare solo in palestra. E quella di oggi è la vittoria soprattutto del tecnico biancoverde. Tutte vincenti le sue scelte. Da rivedere la fase difensiva con le disattenzioni e le incertezze del reparto che hanno regalato ai tifosi biancoverdi un finale poco tranquillo. Irpini secondi in classifica a quota nove in condominio con Potenza, Catania e Ternana.

Ignoffo sorprende tutti e lancia subito Charpentier dal primo minuto ma anche gli acciaccati Laezza e Morero. Scelta che si rivelerà vincente. Biancoverdi subito pericolosi con Rossetti che però calcia alle stelle da buona posizione, al termine di un contropiede in superiorità numerica.

Ma dopo poco i Lupi passano in vantaggio proprio con l’attaccante francese pronto a raggiungere il tiro-cross di Laezza deviato da un avversario.
Avellino che raddoppia dopo soli 12 minuti: errore di Pane che ha provato il dribbling, ma pressato da Parisi ha perso palla. L’esterno serinese con un pallonetto angolato beffa il portiere del Picerno siglando il 2-0 biancoverde e la sua prima rete da professionista.

Succede poco nei successivi minuti di gioco con il Picerno he trova il gol del 2-1 al 25’ con Santaniello, su assist dalla destra di Calamai. Nell’occasione disattenzione di Illanes. Momento della gara in cui sono i padroni di casa a prendere in mano il pallino del gioco e dopo dieci minuti sfiorano il 2-2 sfruttando l’errore di Morero e Abibi, che non si intendono consentendo a Guerra di calciare nella porta sguarnita. A salvare quasi sulla linea è Laezza.
Si conclude così il primo tempo, con il Picerno padrone del campo ma con l’Avellino che ha sfruttato al meglio le due delle tre occasioni da gol realizzate.

La seconda frazione di gioco riprende con i padroni di casa intenzionati a trovare il pari ma è l’Avellino a calare il tris. Altro gran gol, questa volta di Di Paolantonio che ha esploso un destro micidiale dai 25 metri, terminato all’incrocio dei pali alla destra di Pane.

I lucani provano a rientrare in gara rendendosi pericolosi con un tiro cross smanacciato da Abibi. Al 60′ è invece Micovschi a sprecare l’occasione del 4-1 calciando con poca convinzione da posizione angolata, permettendo l’intervento senza problemi di Pane.

Picerno pericoloso al 23′ con un tiro a giro di Esposito, neutralizzato in corner da Abibi. Ignoffo decidere di cambiare e butta nella mischia Alfageme al posto di un più che convincente Charpentier all’esordio con la maglia biancoverde. Avellino che nei minuti immediatamente successi rischia poco nonostante il forcing dei lucani e qualche incertezza e disattenzione del reparto difensivo. Errori che l’Avellino paga al 45′ quando il Picerno trova il gol del 2-3 con Sparacello.

Cinque i minuti di recupero concessi dal direttore di gara che i padroni di casa hanno sfruttato per tentare di agguantare il pari. Ma a portare a casa la seconda vittoria esterna della stagione è stato l’Avellino ched domenica al Partenio attende il Bisceglie al termine di un’altra settimana sicuramente complicata.

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