L’editoriale – Sibilia l’uomo giusto per salvare il calcio italiano: ecco perchè è sotto attacco

Attaccato da più fronti, Cosimo Sibilia, numero uno della LND e vice della Figc, comincia a far paura

di Redazione Sport Avellino

E’ sotto attacco. Su tutti i fronti. E a torto. Perchè tra poco arriverà la resa dei conti. L’attuale presidente della LND, parlamentare in quota Forza Italia, numero due della Figc, non meno di tre anni fa, fu individuato come tra i 25 uomini più potenti d’Italia. Alla pari di grossi imprenditori, economisti, banchieri.
https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/economia/17_marzo_13/mezzogiorno-che-comanda-italia-90c94018-07e4-11e7-9291-bae33f5cffd3.shtml
Ora, l’avellinese e mercoglianese Cosimo Sibilia, 61 anni, figlio dell’indimenticato commendatore Antonio Sibilia, fa paura. Si, fa paura. Perchè la scalata dal basso che l’ha investito nella sua lunga carriera da politico e uomo di sport, fa tremare i Palazzi. E’ candidato alla successione di Gravina, numero uno della Federazione Italiana Giuoco Calcio. ma nel contempo, forte della sua posizione di presidente della LND, la Lega con più iscritti in Italia ed in Europa, è al lavoro per dare di nuovo credibilità alla Divisione Calcio a 5, colpita negli ultimi mesi, da scandali nazionali che hanno portato anche la Procura della Repubblica di Roma ad intervenire con aperture di fascicoli a carico degli ex reggenti.
In questa situazione Cosimo Sibilia ha voluto andato fino in fondi, chiedendo ed ottenendone il commissariamento. Ha perso i primi due ricorsi ma alla fine ha vinto difronte al Collegio Arbitrale del Coni ripristinandone la legalità.
Cosa c’entra la Divisione Calcio a 5 con gli attacchi strumentali di cui oggi ne è vittima Sibilia?
Parte tutto da qui. Perchè nel pieno “baillamme” sono partite diverse petizioni sottobanco che hanno portato numerose società di calcio a 5 a firmare un documento per chiedere l’uscita dalla LND e l’entrata in Figc. Una scissione non proprio semplice perchè, per ottenerla, servirà la maggioranza qualificata in Consiglio Federale dove Sibilia, oggi, con la LND ha un peso specifico pari al 34%. Dovrebbe essere completamente sfiduciato Sibilia e una parte della stampa ieri ha addirittura ipotizzato fantomatiche dimissioni dello stesso Sibilia.
https://www.ilgiornale.it/news/cronache/caos-serie-d-sibilia-verso-dimissioni-1904423.html
Notizie infondate che hanno portato prontamente Sibilia a chiarirne la fantasia e la destabilizzazione in atto visto che anche il Codacons, rifacendosi ad una dubbia legge del 1953, si è ricordato solo oggi, dopo anni di interregno di Sibilia a capo della LND e alla vicepresidenza della stessa Figc,lasua posizione di incompatibilità.

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Ed allora, Sibilia fa paura. Perchè con la sua cristallina e trasparenza che lo ha sempre contraddistinto, sta facendo tremare tutti.
Alle prossime elezioni della Figc, molto sicuramente, si andrà al voto e chi vincerà, lo farà sul filo di lana.
In quel caso, potrà lasciare in buone mani anche la LND. Magari all’attuale commissario della LND Caridi, anche lui sotto attacco, per aver deciso, dopo la nomina, di portare le scritture contabili in procura perchè, da ex bancario, non tornavano i conti di una Divisione Calcio a 5, gestita probabilmente negli ultimi anni, in maniera troppo superficiale.
E allora, quando tre anni fa, Sibilia fu dichiarato alla pari di grandissimi imprenditori come tra i 25 uomini italiani più potenti, non era un caso.
Sibilia è l’uomo giusto per ridare equilibrio e credibilità all’intero calcio italiano. Dai professionisti ai dilettanti.
Per una nuova Italia, per un nuovo calcio. Più leale, più trasparente, più equilibrato.

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