Ritorno al passato. La Serie B di nuovo a 22 squadre?

Nella giornata di ieri si è tenuta un’intensa Assemblea di Lega Serie B. Tanti i punti all’ordine del giorno, il più interessante quello relativo al format del campionato. I club della B chiedono a gran voce il ritorno a 22 squadre, il format degli anni dell’Avellino di Taccone. Ritorno al passato, con un’inversione di marcia netta rispetto all’estate 2018. Allora i club cadetti chiesero con forza il blocco dei ripescaggi, passando da 22 a 19 formazioni per spartirsi nel modo migliore le risorse a disposizione. Adesso si guarda indietro per andare avanti. 18 club su 20 hanno votato si alla proposta. Il Pescara era assente, la Salernitana invece si è astenuta, rimanendo il più possibile coerente con la posizione di qualche estate fa, quando il club granata fu tra i principali sostenitori del blocco dei ripescaggi.

Come avverrebbe il ritorno a 22? Attraverso la riduzione delle retrocessioni, che passerebbero da 3 a 4 già in questa stagione. Si passerebbe così ad una B a 21 l’anno prossimo e a 22 nell’anno successivo (2022-2023). La proposta è chiara, toccherà adesso al Consiglio Federale decidere sulla questione.

L’impatto sulla Serie C quale sarebbe? Nullo, visto che le promozioni resterebbero comunque 4. Ghirelli comunque ha espresso le sue perplessità sulla questione, soprattutto in merito al numero dispari di squadre che interesserebbe la serie cadetta nella prossima stagione.

Non resta che attendere. Bisogna però sottolineare che il progetto di riforme tanto invocato negli ultimi tempi potrebbe partire proprio da qui per avere un’accelerata netta nei prossimi mesi.

 

Leggi anche

Virtus Cassino, Fioravanti: “La difesa sulla Scandone è stata la nostra chiave, con Sousa un bel duello”

Sulla sponda laziale  Matteo Fioravanti, guardia-ala della Bcp Virtus Cassino, analizza la prova dei suoi …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.