San Tommso: Intervista doppia al centrocampista Avallone e il vice presidente Cucciniello

Euforia alla stelle in casa San Tommaso dopo il ripescaggio in Eccellenza che ha fatto diventare i biancoverdi la prima squadra in assoluto dell’avellinese a militare nella massima categoria regionale. Cominciata la preparazione agli ordini di mister Mario Silvestro, la compagine di patron Modestino Cucciniello si accinge a recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato nonostante gli addii dolorosi di alcuni dei pezzi pregiati che hanno contribuito lo scorso anno alla qualificazione ai playoff, persi contro il Montesarchio. Chi invece ha deciso di continuare a far parte della famiglia del San Tommaso è il centrocampista con il vizio del gol, Domenico Avallone, che non vede l’ora di ricominciare a fare sul serio: “Mi sento bene e in forma, sono pronto per la nuova stagione in una categoria più importante”. Queste le sue prime parole. Il mediano continua e spiega il motivo che lo ha spinto a restare al San Tommaso: “Ho deciso di non andare altrove perchè la serietà della dirigenza mi ha colpito durante lo scorso campionato e poi qui c’è davvero un bell’ambiente, ideale per lavorare bene”. Avallone descrive i giorni che hanno preceduto il ripescaggio: “Eravamo fiduciosi ma c’era tanta ansia di sapere il verdetto ufficiale. A sentenza avvenuta abbiamo fatto una piccola festa, ma siamo tornati subito con la testa alla preparazione. L’Eccellenza – spiega Avallone – è arrivata grazie al grande lavoro della società e dei ragazzi ma non voglio dimenticare Peluso, Bisogno e Rapolo che hanno dato tanto a questa maglia contribuendo in modo eccellente”. A proposito della partenza dei tre giocatori: “Eravamo molto affiatati perchè oltre a essere bravi giocatori sono persone squisite. E’ stato facile legare con loro, ma il calcio è questo e bisogna guardare avanti”. A San Tommaso sono giunti diversi volti nuovi durante la finestra estiva di mercato, tra cui il portiere Caruccio, l’attaccante D’Acierno e il fantasista Ruggiero: “Sono bravissimi ragazzi, dice il centrocampista. Ci conosciamo da poco ma non c’è stato il bisogno di spiegargli in quale ambiente sono venuti a giocare perchè hanno una buona esperienza e sanno già quello che devono fare. Dal punto di vista tecnico, invece, mi sento di dire che sono molto forti e ci daranno una grossa mano”. Sugli obiettivi stagionali Avallone, autore di otto gol lo scorso anno, non si sbilancia: “Vogliamo mantenere la categoria e sono sicuro che potremo toglierci delle belle soddisfazioni. Sarà il campo a parlare partita dopo partita”. Sugli obiettivi personali il giocatore classe 1986 non ha dubbi: “Punto sempre a migliorarmi e a fare meglio. Voglio dare il mio contributo alla squadra come nel torneo scorso”. Entusiasmo, dunque, per i biancoverdi come  confermato anche dal vicepresidente Annino Cucciniello, sempre in prima linea in ogni battaglia calcistica del San Tommaso: “Per il ripescaggio c’è euforia allo stato puro. Sono stati giorni interminabili ma sin dal momento in cui abbiamo presentato la domanda eravamo fiduciosi. Sapevamo che i risultati ottenuti in questi anni sul campo sia con la prima squadra sia con le giovanili potevano essere una grossa arma a nostro favore e così è stato. Siamo felicissimi – spiega Cucciniello – perchè il nostro è un traguardo storico e vogliamo difendere la categoria con le unghie e con i denti. Non vogliamo farcela sfuggire per nessun motivo al mondo”. Un commento sul calciomercato, le cessioni e gli arrivi: “Coloro che sono andati via si sono rivelate persone splendide anche fuori dal campo e mi dispiace non poter continuare a lavorare con loro, ma mi sento di affermare sin dai primi allenamenti che i giocatori nuovi arrivati non sono da meno. Sono fiero di aver trattenuto due pezzi da novanta come Liguori e Avallone. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche non sono io l’uomo giusto per giudicare ma mi sembrano molto preparati. Deciderà il mister chi schierare attraverso il lavoro e il sacrificio sul campo”. Una soddisfazione immensa per chi in questi anni ha collezionato risultati importanti, piazzandosi in zona playoff per ben due anni consecutivi. In caso di mancato ripescaggio l’obiettivo sarebbe stato di certo il primato, ma ora le cose cambiano come spiega il vicepresidente avellinese: “Puntiamo a un campionato tranquillo senza alcun timore. Giocheremo a viso aperto contro ogni avversario e se ce ne fosse la possibilità ambiremo a obiettivi più importanti”. Sul mercato in entrata: “Siamo sempre vigili. La rosa è competitiva e a fine settimana ci riuniremo anche con il tecnico per valutare il da farsi. Se servisse qualche giocatore non esiteremmo a prenderlo”. Da giorni si parla di un’amichevole di lusso contro una compagine di Lega Pro e Cucciniello svela: “Posso annunciare con grande piacere che dopo vari confronti tra le due società, sabato al “Roca” disputeremo un test amichevole contro il Melfi. Per noi è un’occasione molto importante anche dal punto di vista dell’immagine”.

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