NEWS

Abbonamenti: raggiunta quota duemila

Un'immagine della Curva Sud
Un’immagine della Curva Sud
Si è appena conclusa la prima fase di campagna abbonamenti. Le tessere sottoscritte sono circa duemila. Ora però i prezzi salgono. Si parte dai 200 euro della Curva Sud fino ai 500 della Montevergine Centrale. Costi elevati se paragonati alle altre squadre. Infatti, prendendo in esame il prezzo del settore più popolare, la Curva Sud di Avellino risulta come la più cara. Ma nonostante tutto, il presidente Walter Taccone si auspicava un’importante risposta da parte dei tifosi. La sua speranza di poter fare almeno cinquemila abbonati non è divenuta realtà. O almeno non del tutto. Duemila tessere staccate sono comunque un buon punto di partenza. Tanti i fattori che non hanno consentito un vero e proprio boom della campagna abbonamenti. Ricordiamo, infatti, che gli ultras non son tesserati e quindi non possono abbonarsi. Ma cosa ancor più importante, sono molti i tifosi (specie i più giovani) che non possono permettersi una spesa unica di 170 euro (200 dall’8 agosto). In merito a questo problema, poco successo ha avuto la rateizzazione degli abbonamenti. Pochi si sono recati presso gli istituti bancari autorizzati per poter sottoscrivere l’abbonamento a rate. Inoltre, siamo solo al termine della prima fase, quella con i prezzi scontati. C’è ancora tempo per far lievitare il numero di abbonati. Ma in una società generalmente sempre più disinnamorata del calcio e attanagliata dall’incessante crisi economica di questi anni, diventa sempre più difficile dedicare tempo ma soprattutto risorse al mondo del pallone. Avellino e provincia purtroppo non fanno eccezione. Basta poco però, come dimostrato nel recente passato, per riaccendere l’entusiasmo di un intero popolo, che nonostante i gravi problemi, ha ancora tanta fame di pallone.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button