Avellino-Napoli Primavera 1-0. Ancora lavori in corso…

Buon test per i lupi di mister Rastelli. Dinanzi a circa 1300 persone, l’Avellino ha vinto per 1-0 la consueta sfida d’Agosto con i giovani ragazzi del Napoli. Ha deciso un gol del solito Castaldo, giunto poco dopo la mezz’ora di gioco della prima frazione. Nonostante i carichi di lavoro nelle gambe, i calciatori irpini hanno fatto vedere delle discrete cose. Particolare risalto ha avuto il gioco sulle fasce. Gli esterni irpini hanno messo spesso e volentieri in difficoltà la retroguardia napoletana, specie nel secondo tempo quando c’erano più spazi. Tra alti e bassi, la trama di gioco è stata buona per tutta la gara, con i ragazzi partenopei che non hanno mai avuto nei loro piedi il controllo del gioco. In attesa di perfezionare gli schemi del 3-5-2, va sottolineata la buona prova di alcuni singoli come Castaldo e Schiavon (quest’ultimo autore di un gran goal però non convalidato), entrambi apparsi già in condizione avanzata rispetto a tanti altri. Inoltre quasi tutta la rosa hanno avuto modo di giocare. Rastelli ha infatti schierato un po’ tutti gli uomini a sua disposizione, compreso il giovane D’Agostino, classe 1992, attualmente in prova. Curiosa e originale la scelta dell’allenatore dei lupi, che ha fatto giocare i suoi uomini in 10 per tutto il secondo tempo. Numerose anche le note negative, in primis l’infortunio di Pisacane. Il centrale napoletano, che ha giocato appena 5 minuti prima di farsi male, verrà valutato nelle prossime ore. Brutta tegola per Rastelli, che contro il Monza dovrà reinventare la difesa, complice anche la possibile assenza di Fabbro. Probabile l’adattamento di Togni sulla linea dei difensori, così come provato nel test contro il Napoli. Per colpa della dura preparazione, i biancoverdi sono apparsi letteralmente imballati nei primi dieci minuti di gioco. Simbolo di un Avellino inizialmente lento è stato il bulgaro Galabinov. Il gigante di Sofia è ancora ben lontano dal raggiungere una condizione ideale, così come molti suoi compagni. Con i ritmi calati nella ripresa, l’Avellino ha saputo gestire il vantaggio senza rischiare nulla, nascondendo gli evidenti e normali limiti fisici di inizio Agosto. La sensazione fornita da questo test è che manca ancora qualcosa per completare l’organico. La società si sta muovendo nell’ombra per portare ad Avellino quei 3/4 giocatori in grado di alzare ancor più in alto l’asticella della competitività. Insomma, ancora “work in progress” nel cantiere del Partenio… Infine, un pensiero va al terreno di gioco, ridotto davvero in pessime condizioni. La speranza è di riuscire ad avere un manto erboso florido per la prima di campionato contro il Novara. Avellino-Napoli Primavera 08-08-2013

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