
Anosike ne.
Gaines 5.5: oltre alle solite carenze nel playmaking, sembra abbastanza evidente che non ha il talento offensivo per competere a questi livelli. In difesa non dispiace (6 rimbalzi e tante palle sporcate) e, anche come atteggiamento, da un paio di partite sembra più coinvolto ma le mani sono quelle. E sono poco.
Cadougan 6: vedi sopra. Però anche lui manda segnali di incoraggiamento. Nei suoi 12 minuti non sfigura ma anche lui, su questi palcoscenici, è perennemente in riserva.
Picariello ne.
Hanga 7.5: le fiammate di Avellino coincidono con le sue. 15 punti e 8 rimbalzi ma anche 3 assist e i soliti 2 recuperi. Gli avevamo chiesto di dimostrare di essere un giocatore da Eurolega e possiamo essere più che soddisfatti della risposta. Non lo fermano neanche i falli.
Banks 6: le immagini della sconfitta hanno impressa la sua faccia. E’ brutto dirlo, ma è così. Sappiamo che è il primo a starci male (per lui, per Vitucci, per i tifosi). Peccato perché prima non aveva demeritato con 9 punti, 5 rimbalzi e 3 assist. E’ in un momento di forma splendido e avrà modo di rifarsi con gli interessi da qui a maggio.
Cavaliero 5: non ne ha. Poco da aggiungere. E lo sa anche Vitucci che gli regala solo 10 minuti.
Cortese 4.5: perché 4.5 se ha giocato solo 5 minuti? Perché appena entrato è responsabile di 7 punti dell’Olimpia (5 di Kleiza, suo avversario diretto, e 2 di Samuels perché manca l’aiuto) e al secondo ingresso si spara tre triple che neanche Steph Curry. Basta come spiegazione?
Trasolini 5: continua a fare un pochino meglio da “5” che da “4”, ma comunque non dimostra mai di essere padrone del suo destino. Intimorito, non accenna a salire di livello.
Severini ne.
Lechtaler 8: eroico. Un’enciclopedia della difesa. Samuels stanotte non si gira nel letto perché ha paura di trovarselo di fronte. Leader anche vocale, parla con tutti, si fa sentire, consiglia e si incazza. Uno che sa come si vince e che, perciò, meriterebbe più spazio.
Harper 7.5: stavolta in attacco è un fattore di quelli pesanti (19 punti con 11 tiri) e, insieme ad Hanga, è l’unico a trovare il canestro con continuità. In difesa qualcosa in più fa, soprattutto individualmente, ma è comunque sempre indietro (vedi il tap in di Samuels sul pareggio). Un rischio da correre se in attacco è così ispirato.






