Gargarismi – “Siamo riusciti a non svendere, caro Taccone sarà un’altra maledetta primavera”

Caro Direttore,

vorrei ringraziare il presidente Taccone, se me lo permetti. Persona di parola, davvero. Con questa sessione di mercato ha sgombrato il campo da ogni equivoco o illazione, lanciando un segnale molto onesto alla piazza. Stavolta niente bla bla o proclami, ha saputo far parlare i fatti. Quello che gli si chiedeva da tempo. Ebbene, mandando il suo DS allo sbaraglio, a fare per intenderci la spesa senza portamonete, così da dover raccattare briciole e illustri sconosciuti un po’ qui e un po’ là, ha detto in maniera esplicita a tutto il popolo biancoverde che questa proprietà non ha più un euro. Che siamo in piena carestia. Che anziché rinforzarci e provare ad alzare gli occhi verso la linea dei playoffs, a malapena siamo riusciti a non svendere e quindi si annuncia un’altra maledetta primavera, piena di sofferenza. Con la telenovela Cabezas, cose che chissà perché succedono solo da noi, con abilità che merita applausi ha distolto l’attenzione per giorni dalla realtà: così si è arrivati a fine gennaio senza acquistare un giocatore di peso e nemmeno di categoria. Mi ha deluso Novellino, invece, tecnico con un palmarès gonfio di promozioni e successi. Se ne sta lì, accettando l’inaccettabile pur di allenare. Capisco l’amore per la professione, ma farsi mortificare non gli rende onore. È un guerriero: e quindi mi aspettavo che lasciasse. Restando al suo posto fa solo il gioco di Taccone. E il male dell’Avellino. Ormai in balia degli eventi.

Omar Gargantini

Check Also

Avellino – Cavese, c’è una novità fra i convocati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.