NEWS

La Sidigas torna a ruggire contro un’indomita Trento

Missione Trento compiuta per la Sidigas Avellino che torna alla vittoria superando la Dolomiti Energia per 84 -72 . Un match condito da tanti errori in fase ma come preannunciato da Vitucci l’importante era reagire dopo la ferita di Sassari. A guidare i lupi al successo un super Hanga da 16 punti e Anosike da 12 punti e 19 rimbalzi.

Sidigas Avellino – Dolomiti Energia Trento  –  (20-9, 33-27, 60-52)

Sidigas Avellino: Anosike 12, Gaines 11, Cadougan 2, Picariello n.e, Hanga 16, Banks 13, Cavaliero 13, Cortese, Trasolini  4, Severini n.e., Lechthaler 2, Harper 11. All. Vitucci

Dolomiti Energia Trento: Mitchell 20, Sanders 5, Pascolo 11, Grant 3, Forray 3, Flaccadori 10, Owens 5, Baldi Rossi 6, Armwood 2, Spanghero 7. All. Buscaglia

Arbitri:  Begnis, Borgioni, Caiazza

NOTE –  tiri da tre punti: Avellino 5/18 ,  Trento 6/20 ; tiri liberi  Avellino 17/24, Trento 12/22 ; Rimbalzi:  Avellino 43, Trento 38. Espulso: Cavaliero (Av). Spettatori: 2700 per un incasso di 26000 euro

 

Inizio bruttino nei primi tre minuti di gioco su entrambe le metà campo difensive. Avellino e Trento provano a spingere immediatamente l’acceleratore ma sono i ferri a dire no ai tentativi delle due formazioni. La Dolomiti spreca una serie di palloni con Mitchell ed Owens mentre dall’altra parte la Sidigas è imprecisa al tiro coi vari Gaines, Hanga ed Harper che litano col ferro. A sbloccare il punteggio sul tabellone è Adrian Banks dalla lunetta. Buscaglia prova ad eludere dal gioco Gaines mettendogli addosso Forray. Trento impatta  sul 2-2 al quinto tentativo in attacco con una poderosa schiacciata di Mitchell. I biancoverdi cominciano a prendere le misure agli avversari: Harper mangia sulla testa di Baldi Rossi, Banks con un runner ed Hanga dalla lunetta spingono i padroni id casa sull’8-2. Trento non demorde nel gioco in avvicinamento a canestro che resta stregato. Dalla panchina entrano Spanghero e Grant per provare ad arginare i contropiedi di Avellino. E’ Pascolo con un semigancio ad aprire un controbreak di 5-0 chiuso dalla tripla di Mitchell (12-7 all’8). Il match prosegue sulla falsariga dell’inizio con i tanti errori (gli ospiti chiudono con un modesto 25%) a farla da padrone sul parquet. La tripla di Cavaliero riscalda il Paladelmauro sul finire del tempo. I primi due punti della serata di Lechthaler fissano il punteggio sul 20-9 al suono della prima sirena. Decisamente più scoppiettante è l’avvio di secondo quarto: Vitucci si affida alle cosiddette seconde linee col solo Banks dei titolari che in galleggiamento fissa il + 14 (26-12). I bianconeri fanno dell’intensità ma anche del disordine, il loro credo di gioco, offrendo uno spettacolo poco gradito per i palati fini con tanti palloni che scheggiano a malapena il tabellone. Avellino conserva la doppia cifra di vantaggio al 15’ (30-17) col botta e risposta  a distanza tra Flaccadori e il più esperto Gaines che gonfiano le retine avversarie. Il regista classe ’96 della Dolomiti entra nel match dispensando un bell’assist per Owens convertito in bimane. Nell’azione successiva Mitchell avrebbe la possibilità di ridurre ulteriormente lo svantaggio ma il suo palleggio arresto e tiro viene respinto dal ferro. Discorso diverso per la preghiera di Pascolo che viene accolta dagli dei della palla a spicchi (30-21). Si rivede anche Forray che, insieme ad un contropiede chiuso da Sanders,  riaprono il discorso (30-26), completando un miniparziale di 9-0, costringendo Vitucci a chiamare rapidamente timeout, spinto dalla necessità di riordinare le idee alla sua squadra che ha smarrito la via del canestro. Ci vuole la seconda tripla nel match di Daniele Cavaliero per ridare un minimo di serenità alla Sidigas che chiude all’intervallo sul 33-27.

Il secondo tempo si apre nel segno di Justin Harper. L’ala uscita da Richmond university trova quattro punti in rapida sequenza cui segue il fortunoso canestro in penetrazione di Michell (37-29). Avellino si scioglie in attacco: Banks brucia Grant in uscita dai blocchi mentre Harper prende le misure agli avversari con un lay-up ed una tripla piedi per terra che spingono la Sidigas che aggiorna il massimo vantaggio sul + 19 (49-30 al 25’) sull’asse Gaines – Anosike che chiude un micidiale break di 16-3. Il minuto di sospensione illude Trento che ritorna a pungere con la tripla di Mitchell a cui risponde con la stessa moneta Banks dall’angolo. Trento non ci sta a recitare il ruolo di vittima sacrificale e imita la Scandone rispondendo con un controbreak di 11-19 (60-49) al 29’ di gioco. I padroni di casa peccano di poco cinismo in difesa, lasciando margini di rientro a Baldi Rossi e compagni e non riuscendo a chiudere il match (60-52).

Il ritornello non accenna a cambiare nemmeno nell’ultimo periodo: Hanga raggiunge la doppia cifra nello score personale con due canestri di fila ma la premiata ditta Spanghero e Pascolo  tengono sulle spine la Scandone (64-58) che cerca la reazione con due giochi da tre punti: il primo a firma di Cavaliero, il secondo siglato da Gaines (70-60 al 35’). La Dolomiti continua a pasticciare in attacco ma in ripartenza non lascia scampo così come a rimbalzo d’attacco, riuscendo a tener testa ai biancoverdi che al 37’ perdono Cavaliero per espulsione, frutto di un doppio fallo antisportivo. Nel momento più delicato Avellino si appella ad Anosike che cattura il quinto rimbalzo d’attacco della serata, trasformandolo in due punti. Gaines ritorna a segnare e irpini nuovamente sul + 10 (74-64). Mitchell dalla linea della carità regala un’ultima speranza ai suoi (75-69) ma le palle perse nel finale spianano la strada della vittoria alla Sidigas che brinda ai due punti.

 


Segui SportAvellino.it su WhatsApp!
Iscriviti al nostro canale YouTube per rimanere aggiornato!

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio