Scandone Avellino, nessuna risposta all’appello di D’Amore: tra otto giorni c’è il campionato

Scandone Avellino, nessuna risposta all’appello di D’Amore: tra otto giorni c’è il campionato

Si lavora alla creazione di una società che possa garantire la gestione sportva, servirà anche il placet della Fip

di Redazione Sport Avellino

Il tempo stringe e mancano sei giorni alla data del 27 settembre per chiudere i tesseramenti degli elementi necessari a mandare in campo la squadra nella prima trasferta della stagione domenica 29 settembre a Scauri. La Scandone resta una scatola vuota con gli arcinoti problemi che condizionano il club da più di due mesi. In campo da giorni è sceso il notaio Pellegrino D’Amore che insieme al sindaco Gianluca Festa e all’Avvocato Claudio Mauriello stanno provando a reperire risorse economiche per avviare il progetto di una società che possa garantire la gestione sportiva del club. Il tutto col placet della Fip nella persona di Gianni Petrucci. Inoltre il budget per raggiungere una tranquilla salvezza è di 300mila euro. Un discorso che sin qui – come scrive Il Mattino oggi – non ha trovato riscontri positivi. In giornata è previsto un incontro per avviare la nascita di questa società che possa essere già operativa dal prossimo lunedì. Ad essere interpellati – secondo il quotidiano napoletano – sarebbero stati anche l’Onorevole D’Agostino e l’ingegnere Scozzafava. Nulla di concreto c’è. E si starebbe provando a rimettere in piedi un discorso di sponsorizzazione con Givova.

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