Sorpresa Avellino: Michele Criscitiello alla guida di una cordata per salvare i lupi

Sorpresa Avellino: Michele Criscitiello alla guida di una cordata per salvare i lupi

Il noto giornalista sportivo irpino vuol scendere in campo per aiutare la squadra della sua città

di Redazione Sport Avellino

Tutti quelli interessati all’Avellino si facciano avanti ora“. L’appello a cuore aperto di Mario Dell’Anno e della Curva Sud lanciato ieri a più riprese al mondo imprenditoriale, soprattutto irpino, non ha lasciato indifferente un grande tifoso dei colori biancoverdi che nonostante la distanza da 15 anni dalla sua terra e il ruolo che riveste non ha mai nascosto il suo amore per l’Avellino. Parliamo di Michele Criscitiello, direttore ed editore di Sportitalia, Direttore di Tuttomercatoweb e per molti anni Responsabile Comunicazione dell’Udinese Calcio. Con l’emittente televisiva nazionale SI, Criscitiello ha mosso passi importanti da imprenditore, divenendo socio al 50% con lo storico imprenditore tunisino Tarak Ben Ammar, e assumendo di fatto tutte le linee gestionali come AD che stanno portando Sportitalia a far registrare numeri importanti nonostante il periodo non certo felice per l’editoria televisiva. Da -80 milioni vecchia gestione, Criscitiello ha portato il canale nazionale ad un bilancio sempre in attivo in questi ultimi 5 anni. Proprio poche settimane fa Sportitalia ha lanciato 4 canali tematici su Smart Tv, un’offerta a 360 gradi, in chiaro e soprattutto gratuita sul digitale terrestre e in Hd. Un’espansione quella di Sportitalia (che ha acquisito i diritti in esclusiva anche per la prestigiosa International Champions Cup con Juve, Inter, Milan e Fiorentina) che porta la firma di Michele Criscitiello, sottratta a Sky, nelle vesti sia di direttore che di imprenditore. Sportitalia è anche esclusivista proprio degli anticipi di serie C. Da maggio 2016 Criscitiello è divenuto presidente della Folgore Caratese, squadra militante nel campionato di serie D girone A, raggiungendo record di punti per il club brianzolo e chiudendo quarto nell’ultimo anno con Gioè capocannoniere del torneo con 22 gol. Simeri del Bari una scoperta due anni fa della Caratese con 21 gol.

Tuttavia il sogno di Criscitiello è sempre stato quello di poter un giorno rivestire un ruolo importante nella sua terra d’origine e per la squadra con cui è cresciuto dapprima come tifoso e poi a livello professionale. Criscitiello viste le difficoltà in cui naviga l’Avellino in queste settimane, sta cercando di mettere in piedi una proposta seria e competitiva per far risplendere le sorti dell’amato lupo. I primi passi che starebbe muovendo, secondo indiscrezioni, è di un controllo contabile della passata gestione del club e di una due diligence. Nella squadra dirigenziale Criscitiello vorrebbe allestire uno staff di soli irpini facendo leva anche sull’esperienza a Novara, della famiglia De Salvo, moglie dello stesso Criscitiello, e proprietaria del club piemontese. Gruppo sanitario terzo in Italia per fatturato, circa 300 milioni di euro, con il Policlinico di Monza. Prima del futuro però bisognerà pensare al presente e se l’attuale situazione societaria non sarà definita è inutile ogni tipo di pensiero al futuro.

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