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Focus Cavese – Numeri allarmanti, Campilongo prova a invertire la rotta

Nell’ultima giornata del girone d’andata, l’Avellino attende la visita della Cavese guidata dall’ex biancoverde Salvatore Campilongo. Una squadra in difficoltà che occupa malinconicamente l’ultimo posto in classifica del girone C di Serie C.

Il momento

La Cavese del presidente Santoriello sta vivendo una stagione molto difficile, completamente diversa dalle ultime due in cui i metelliani si erano invece tolti molte soddisfazioni sfiorando l’ingresso nella zona playoff. Qualcosa non ha funzionato fin dall’inizio, i cambi di allenatore non hanno prodotto i risultati che si attendevano e la squadra non si è più schiodata dall’ultimo posto in classifica. La missione salvezza è difficile e complicata ed è stata affidata ora a Campilongo. Uno che dalle parti di Cava è osannato e acclamato come un re e che adesso più che mai deve vestire i panni del…Salvatore della patria.

I numeri

Campilongo, che ha debuttato nella sfida casalinga persa negli ultimi minuti contro il Palermo, ha trovato una situazione molto difficile, rafforzata da numeri a dir poco allarmanti. I biancoblù hanno raccolto fin qui soltanto 8 punti, con 1 sola vittoria (il blitz in casa del Bisceglie di Bucaro). Il cammino interno è stato, sportivamente parlando, drammatico. 1 solo punto (lo 0-0 con il Francavilla che ha arrestato una serie di 7 sconfitte consecutive) guadagnato in 9 gare con soli 2 gol messi a referto. L’assenza di pubblico non può bastare da sola a spiegare il percorso altamente negativo del Simonetta Lamberti. Numeri migliori in trasferta, dove i metelliani hanno raccolto 7 punti in 8 gare riuscendo a strappare tra l’altro pareggi importanti sui campi di Teramo e Catania. Da lì bisogna cercare di ripartire per provare ad invertire la rotta e recuperare terreno prezioso in classifica.

La tattica

La sconfitta con il Palermo ha lasciato l’amaro in bocca a Campilongo che si è detto comunque soddisfatto della prova dei suoi. L’ex biancoverde ha schierato i suoi con il 3-4-3, un modulo su cui lavorare e che potrebbe essere alternato con il 4-3-3 che in passato ha regalato tante soddisfazioni al tecnico napoletano. La ricerca di esterni offensivi sul mercato non fa che confermare questo indirizzo tattico, sperando che possa presto portare benefici in zona gol. Quei gol che si chiedono con insistenza soprattutto a Domenico Germinale. L’attaccante, reintegrato in rosa da qualche settimana, è ancora alla ricerca della condizione giusta ma si è fatto già “sentire” analizzando senza peli sulla lingua il difficile momento della squadra. Prendendosi le proprie responsabilità ed invitando tutti a fare lo stesso. Accompagnando i fatti alle parole. E farlo al cospetto di una formazione forte come l’Avellino potrebbe essere la molla giusta per cambiare le cose.

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