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Focus Taranto – Il grande ex sogna lo sgambetto

I rossoblù verso la sfida del Partenio-Lombardi

Altro scontro diretto in chiave salvezza per l’Avellino di Massimo Rastelli. Dopo la delusione di Picerno, i biancoverdi si preparano all’incrocio casalingo contro il Taranto del grande ex Ezio Capuano che sogna il clamoroso sgambetto.

Vediamo insieme come arriva la formazione rossoblù all’incrocio con la formazione biancoverde.

La guida tecnica

Dopo l’addio a Nello Di Costanzo, due ko nelle prime due gare di campionato per il tecnico che aveva cominciato la stagione, il Taranto ha affidato la sua panchina a Ezio Capuano (classe 1965). L’ex Avellino ha preso subito in mano la situazione e, seppur condizionato da numerosi infortuni, ha impresso la sua mentalità alla squadra, collezionando risultati in linea con quello che è l’obiettivo stagionale (la salvezza) della compagine pugliese.

Fattore Iacovone

La classifica del Taranto è stata fin qui costruita tra le mura amiche. Allo stadio Erasmo Iacovone sono arrivati ben 15 (il 94% del totale) dei 16 punti fin qui messi in cascina. Uno score decisamente importante che cozza completamente con quello che è invece il cammino esterno. Fuori casa Guida e compagni hanno collezionato, infatti, soltanto un punto (lo 0-0 sul campo del Cerignola) a fronte invece di ben 6 ko e di tante reti subite (seconda peggior difesa esterna al pari del Messina, solo il Latina ha fatto peggio).

Il momento rossoblù

Nelle ultime 5 gare disputate la formazione pugliese ha raccolto 6 punti (score di 2 vittorie e 3 sconfitte). Nell’ultima uscita è arrivato lo 0-3 sul campo della Virtus Francavilla. Al di là del risultato finale, gli uomini di Capuano si sono però ben comportati, impegnando in più occasioni il portiere di casa Avella, protagonista con alcuni interventi decisivi. Dopo l’eurogol di Solcia (54’), il Taranto è rimasto in gara fino alla fine, subendo poi le due reti che hanno definito il risultato finale soltanto negli ultimi minuti di gioco.

La carica dell’ex

Al Partenio-Lombardi il Taranto scenderà in campo con il consueto 3-5-2, marchio di fabbrica del suo allenatore. Al di là di uomini e tattiche, i lupi dovranno tenere in considerazione anche la grande voglia di rivalsa di Capuano. L’ex tecnico biancoverde vorrà sicuramente farsi rimpiangere dal suo passato, cosa che non gli è riuscita quando era alla guida di Potenza e Messina (in entrambi i casi vittoria dell’Avellino di Braglia per 1-0). Un motivo in più per non fidarsi, con l’Avellino di questi tempi che non può dare davvero nulla per scontato.

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