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Prima vittoria cercasi. Il Monterosi all’assalto con la carica degli ex

Il focus sull'avversario dei lupi

Dopo il pareggio a reti inviolate con il Catanzaro per l’Avellino di Piero Braglia arriva la trasferta sul campo della matricola Monterosi. I laziali sono reduci dal pareggio in casa del Taranto e sono ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale.

La guida tecnica

Dopo aver vinto con pieno merito il campionato di Serie D, sulla panchina laziale è stato confermato David D’Antoni (classe 1979). Ex centrocampista, una presenza in A con l’Empoli nella stagione 1998-1999 oltre ad un’esperienza con la maglia della Salernitana (biennio 2001-2003), D’Antoni è tornato sulla panchina del Monterosi nel 2019 (dopo la precedente esperienza datata 2015-2017 e culminata con la vittoria dell’Eccellenza) ed ha regalato alla piazza laziale il calcio professionistico al secondo tentativo. L’obiettivo stagionale non può che essere la salvezza, attraverso un 3-5-2 coriaceo e fastidioso che, dopo alcune incertezze iniziali, sta cominciando a dare i suoi frutti.

La stella

Dopo l’amara esperienza di Arezzo, culminata con la retrocessione in Serie D, Alessandro Di Paolantonio (classe 1992) cerca il rilancio in terra laziale. Partito in sordina, l’ex centrocampista dell’Avellino si è guadagnato in fretta la fiducia di tecnico e compagni, diventando una pedina fondamentale nello scacchiere tattico di mister D’Antoni. Le sue qualità si sono apprezzate particolarmente nella sfida interna con il Palermo, sfida in cui è stato nettamente il migliore in campo di tutti i calciatori scesi in campo nelle due compagini.

Gli altri ex

Oltre a Di Paolantonio nella compagine laziale figurano altri due ex biancoverdi, più freschi rispetto al centrocampista teramano. Direttamente da Avellino sono sbarcati il difensore Gabriele Rocchi (classe 1996) ed il jolly Emanuele Pio Adamo (classe 1998). Il primo è uno dei leader difensivi della matricola laziale. Il secondo, dopo essere partito titolare nelle prime uscite, è scivolato in panchina nelle ultime giornate. Pronto però, come spesso e volentieri ha fatto in Irpinia nella scorsa stagione, a dare il suo prezioso contributo anche a gara in corso.

I primi impegni

Pagato lo scotto della matricola, con due sconfitte (pesante rovescio a Bari e ko interno con il Campobasso) nelle prime tre giornate di campionato, il Monterosi ha trovato una continuità di risultati nelle successive tre gare disputate. I tre pareggi consecutivi (Potenza, Palermo, Taranto) hanno dato continuità e fiducia a tutto il gruppo. Muovendo la classifica e dimostrando, soprattutto al cospetto di siciliani e pugliesi, di potersela giocare con tutti. Adesso manca soltanto la prima vittoria. In casa laziale, con la spinta degli ex, si augurano che possa arrivare proprio contro l’Avellino.

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