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Verso Juve Stabia-Avellino – Il focus sul prossimo avversario dei lupi

Le Vespe verso il primo derby stagionale

Voltare subito pagina. Dopo l’amaro debutto contro il Latina, l’Avellino di Rastelli cerca i primi punti del suo campionato sul campo della Juve Stabia. Primo derby stagionale per i biancoverdi, al cospetto di una squadra che arriva all’appuntamento lanciata dopo aver espugnato il campo del Monterosi nella prima giornata del torneo.

La guida tecnica

Chiusa l’era Novellino, la Juve Stabia è ripartita da Guido Pagliuca (classe 1976), allenatore che nelle ultime due stagioni si è ben distinto prima sulla panchina della Lucchese e poi su quella del Siena. In entrambi i casi ha mostrato un buon calcio, raggiungendo sempre (sul campo) l’obiettivo playoff. Lo stesso che spera di agguantare anche in terra stabiese, alla guida di un gruppo profondamente rinnovato e incentrato su un interessante mix di giovani ed esperti.

La prima uscita

Il primo appuntamento stagionale ha sorriso alla Juve Stabia, con le Vespe che si sono imposte con un roboante 3-1 contro il Monterosi guidato in panchina dall’ex centrocampista biancoverde Fabrizio Romondini. In quel di Teramo, dove la compagine laziale disputa i propri match interni, gli stabiesi sono passati in vantaggio ad inizio di ripresa grazie ad un rigore realizzato da Candellone. Raggiunti dopo pochi minuti dall’ex Silipo, i gialloblù hanno poi ripreso in mano le redini della gara portandosi a casa l’intera posta in palio con i gol in rapida sequenza di Leone e Baldi.

Occhio a…

Nella prima giornata di campionato si è messo particolarmente in luce il centrocampista Giuseppe Leone (classe 2001). L’ex Siena, cresciuto calcisticamente nel settore giovanile della Juventus, ha dettato i tempi della manovra disimpegnandosi perfettamente nel ruolo di playmaker. Alla torta ha aggiunto una gustosissima ciliegina, con lo splendido tiro dal limite con cui ha ghiacciato Mastrantonio ed ha incanalato la sfida verso i binari di Castellammare.

Voglia di… non ripetersi

Gasata dal successo sul Monterosi, la Juve Stabia arriva all’incrocio contro l’Avellino carica e con l’intenzione di seguire la scia positiva e di invertire il trend della scorsa stagione. Dodici mesi fa, dopo aver battuto in trasferta la Gelbison nella prima giornata (anche in quel caso per 3-1 e anche allora non nell’effettivo domicilio dei padroni di casa), le Vespe caddero poi tra le mura amiche del Menti per mano della Turris. Un precedente che non lascia tranquilli ma che al tempo stesso farà tenere le antenne ben dritte in casa stabiese. Un ostacolo in più per un Avellino chiamato a rialzare subito la testa.

 

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