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Verso Turris-Avellino – Il focus sulla formazione corallina

Due risultati utili di fila per Maniero e compagni

Dopo lo scialbo pareggio a reti bianche contro la Juve Stabia, l’Avellino si prepara ad affrontare il derby in casa della Turris degli ex Maniero e Santaniello.

Vediamo insieme come arriva la formazione corallina all’incrocio con la formazione biancoverde.

La guida tecnica

Lo scorso 25 ottobre David Di Michele (classe 1976) è diventato il terzo allenatore stagionale della Turris dopo Canzi (salutato prima del via e ora grande protagonista a Pontedera) e Padalino (dimissionario dopo 10 turni di campionato). All’ex bomber di Udinese e Palermo il compito di risollevare le sorti di una squadra partita benissimo e poi arenatasi con il passare delle giornate. La risalita, complici anche infortuni e acciacchi vari, è ancora lenta ma qualche segnale emerso nelle ultime settimane lascia intravvedere spiragli positivi in ottica futuro.

Il momento dei corallini

Nelle ultime cinque partite disputate la Turris ha portato a casa 5 punti, frutto di 1 vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte. Dopo il ko interno con il Pescara (gara combattuta, buona prestazione) la compagine di Torre del Greco ha messo in fila 2 risultati utili di fila. Prima è arrivato il blitz in casa del Messina (0-1), poi il pareggio casalingo (0-0) con la Fidelis Andria, con il portiere ospite Savini protagonista e abile a sventare un calcio di rigore di Giannone. I 2 clean sheet portati a casa da Perina e compagni sono un dato rilevante e di fiducia per quella che è al momento la peggior difesa (28 gol al passivo) del girone C di Serie C.

Occhio a…

Tra i temi del derby in arrivo spicca sicuramente quello delle grandi motivazioni di Riccardo Maniero. Dopo il tormentato addio estivo alla maglia biancoverde, l’ex bomber dei lupi avrà sicuramente voglia di rivalsa nei confronti del suo fresco passato. Una rivincita che il classe 1987 ha già provato a prendersi nel corso del precedente stagionale di Coppa Italia, quando arrivò ad un soffio dal punire i suoi ex compagni di squadra. Il dente e il piede sono rimasti ancora avvelenati e l’attaccante napoletano, impiegato nella ripresa nel corso dell’ultima gara con la Fidelis Andria, proverà adesso a non farsi sfuggire la nuova occasione.

Il precedente stagionale

Come accennato in precedenza, Turris ed Avellino si sono già trovate faccia a faccia nel corso di questa stagione. Lo scorso 2 novembre, nella gara valevole per il secondo turno eliminatorio di Coppa Italia di Serie C, i lupi superarono per 1-0 i corallini grazie al calcio di rigore trasformato da Ceccarelli ad inizio ripresa. La sfida di domenica sarà completamente diversa dal primo incrocio, a partire dai protagonisti in campo (allora turnover per entrambe) e dai punti in palio. Punti importanti per due formazioni ancora alla ricerca della loro reale dimensione in questo tormentato campionato.

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