Rifondazione sognando i playoff: il focus sulla Openjobmetis Varese

Due conferme e diversi volti nuovi nel roster lombardo nel segno della continuità di Attilio Caja

di Davide Baselice, @davidebaselice

Una squadra rinnovata per larghi tratti ma con la conferma primaria di Attilio Caja in panchina per una Openjobmetis Varese che si candida al ruolo di outsider in questa stagione. La formazione lombarda è ripartita in estate dando vita ad una vera e propria rifondazione sul mercato con tanti addii e soltanto due conferme: quella di Norvel Pelle ed Aleksa  Avramovic nel roster della squadra.

Sono ben sette i nuovi volti nel roster della Openjobmetis che domani alle 12:00 sfiderà la Sidigas Avellino al PaladelMauro nell’anticipo domenicale della 7° giornata. Il posto del partente Eric Maynor è stato preso da Cameron Wells, regista di Houston che vanta una discreta carriera europea prima in Olanda e successivamente in Germania. In cabina di regia i prealpini presentano Antabia Waller (14 punti di media) visto lo scorso anno in forza al KK Mornar Bar, avversaria in Champions League della Scandone. Il giocatore americano è un elemento da doppia cifra di media costante e a Varese ha ritrovato un palcoscenico degno di nota dopo l’iniziale esperienza in Turchia al Gaziantep seguita da quelle a Pristina e Montenegro. Nello spot di ala piccola c’è capitan Giancarlo Ferrero, classe 1988, piemontese ma dal 2015 con la Openjobmetis. Punti ma soprattutto tanto carattere ed intensità nei momenti di difficoltà sono garantiti dall’ex giocatore di Bologna, Trapani e Casale Monferrato. Sottocanestro sale la dinamicità e l’atletismo col duo Stanley Okoye e Norvel Pelle: il primo è un’ala forte (11 rimbalzi catturati contro la Dolomiti Energia Trentino la scorsa settimana) che ritorna a Varese dopo tre anni non prima di aver giocato a Matera, Trapani e Udine. Il secondo è un pivot che fa della verticalità la sua arma migliore (3° miglior stoppatore del torneo) e in estate è stato sondato da Avellino alla ricerca di un quarto lungo.

Dalla panchina non mancano le risorse per coach Caja. In primis spicca l’emergente Matteo Tambone, regista classe 1994, messosi in evidenza con la Virtus Roma in serie A2 (12,7 punti di media) così da guadagnarsi la chiamata dal piano di sopra. Cambio della guardia è il serbo Aleksa Avramovic che garantisce difesa e cambio di ritmo subentrando dalla panchina. Qualità che hanno spinto il Ct della Serbia Djordjevic a dargli una chance con la convocazione per i prossimi impegni della nazionale serba. Una vecchia conoscenza per Sacripanti e Oldoini è data da Damien Hollis, ala forte dotata d un interessante tiro dalla distanza in grado di aprire le difese avversarie che in Italia ha giocato a Cantù nel 2014-2015 salvo venir tagliato a metà anno e aver contribuito dodici mesi dopo al ritorno della Germani Brescia in serie A. Doppia doppia per punti e rimbalzi è il biglietto da visita con cui si è presentato Tyler Cain, centro americano reduce da tre anni in Francia e prima ancora in A2 con la canotta di Forlì, che in settimana ha parlato della concreta possibilità che la Openjobmetis Varere possa puntare ai playoff (leggi qui).

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