Sacripanti: “In trasferta molte responsabilità sono anche le mie, a Milano per giocare il nostro basket”

Sacripanti: “In trasferta molte responsabilità sono anche le mie, a Milano per giocare il nostro basket”

Il coach della Sidigas chiede un cambio di marcia lontano dal PaladelMauro: domenica sfida al Mediolanum Forum

di Redazione Sport Avellino

“Sono dispiaciuto per la scomparsa di Mattioli: era un ottimo arbitro e non nascondo che ci ho litigato in qualche occasione quando ero a Cantù. E’ doveroso ricordare una scomparsa simile.” Inizia col ricordare l’arbitro italiano scomparso prematuramente ieri coach Stefano Sacripanti nella conferenza stampa all’antivigilia della trasferta di Milano che rappresenterà l’ultimo appuntamento in campionato per la Sidigas Avellino prima della sosta per le Nazionali. L’Olimpia di Pianigiani per profondità e qualità della rosa è una delle avversarie più scomode da affrontare in questo momento: “Milano è la squadra forte, reduce dall’ottima vittoria in Eurolega a Valencia. – aggiunge il tecnico della Scandone – Dobbiamo pensare a noi, andremo lì a competere e far si che  diamo il massimo: voglio una pallacanestro di qualità, mettendoci tanta qualità. L’Olimpia ha un roster lunghissimo, chiaramente non sappiamo chi potrà giocare o meno vista la presenza di tanti giocatori. Dobbiamo difendere meglio rispetto ai 5′ finali di Salonicco. Servirà anche giocare la palla sotto canestro. Milano avrà venti situazioni offensive e giocano molti pick and roll, gli end-off. Attaccano bene i close-out sul ribaltamento. Sappiamo bene chi affronteremo.”

In trasferta scarsa continuità: “A Brescia abbiamo preso quel parziale negativo mentre in altri casi ci è mancato qualche guizzo decisivo. Le colpe sono mie e dei giocatori ed è normale che devo trovare ogni volta le giuste chiavi per provare a vincere la partita.”

Possibilità di novità difensive: “Le stiamo studiando anche se abbiamo sempre due giorni per preparare le gare. La prima cosa è trovare l’equilibrio difensivo anche per spezzare il loro ritmo avversario. Noi stiamo lavorando sui nostri princìpi e man mano stiamo crescendo. Non voglio parlare più del ko di Salonicco perché non siamo stati bravi noi e le colpe me le prendo io nel non aver trovato la giusta soluzione al problema. Episodi come con l’Aris ci possono stare ma urge guardare avanti.”

Sosta per le Nazionali: “Non avremo grande possibilità di lavorare. Fitipaldo e Fesenko lavoreranno per recuperare dagli infortuni. N’Diaye si sottoporrà a delle cure specialistiche per recuperare dagli acciacchi alla schiena. Filloy e Scrubb andranno in Nazionale. Dal 28 mi auguro di avere una squadra quanto più completa. Il mese di dicembre ma tutta l’annata riserva gare difficili dal livello elevato.

Condizione di Zerini e Ortner: “Ben credo stia in ripresa mentre Andrea dopo i problemi muscolari e quello al naso, può essere protagonista come lo è già stato.”

Rendimento di Filloy: “Non è al massimo della forma e credo che durante questa pausa tutto possa andare bene. Non mi sembra particolarmente reattivo e stiamo capendo come farlo rendere al meglio anche in termini di energia.

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