Sidigas Avellino: uno scatenato Filloy decisivo per la vittoria a Minsk

La Sidigas Avellino, vincendo a Minsk contro lo Tsmoki per 72-81, si assicura il passaggio ai quarti di finale della FIBA Europe Cup; grande prova del play della Nazionale, finalmente tornato ai suoi livelli.

di Federico Contrada, @federicocontra6

Una Sidigas vincente e convincente, quella vista all’opera lo scorso pomeriggio nel ritorno degli ottavi di finale di FIBA Europe Cup; il passaggio ai quarti di tale competizione è dunque cosa fatta, e la truppa di Sacripanti così andrà ad affrontare i lituani della Juventus Utena, già battuti per due volte nella scorsa edizione della Champions League.

I biancoverdi hanno vinto una partita giocata fin da subito su alti ritmi, con molta corsa e difese aggressive soprattutto nel chiudere l’area. Il primo quarto è stato in effetti quello che ha indirizzato l’andamento del match; la Sidigas, difatti, ha iniziato dominando, trascinata dai due esterni Rich e Filloy; mentre il primo sciorinava il suo consueto repertorio d’attacco fatto canestri in post-basso, penetrazioni e arresti-e-tiro, il secondo si rivelava infallibile cecchino nei tiri da oltre l’arco; i due hanno realizzato rispettivamente 6 e 8 punti nel primo periodo, totalizzandone così 14 su un totale di 24 di squadra. Un grande approccio, senza dubbio, di due dei leaders della Sidigas Avellino, che ha avuto ricadute benefiche sull’ atteggiamento mentale dell’intera squadra.

I bielorussi cercavano di reagire sfruttando al massimo i propri giocatori di maggior qualità: in particolare, la guardia Kudrautsau e il centro Kravish; quest’ultimo, favorito anche dall’opaca prova di Fesenko (stasera a zero punti), si faceva valere sotto i tabelloni, una situazione ad una strutturale carenza dei suoi nel gioco interno, mentre il primo provava ad imitare il numero 12 in maglia verde e dunque iniziava una sua personale “campana” da tre punti; chiuderà con 17 punti e 5/8 da tre. Grazie alla verve, soprattutto da parte di questi due giocatori, il secondo quarto si chiudeva col 18-13 per i padroni di casa, che riuscivano a ridurre lo svantaggio a sole 5 lunghezze(32-37).

La partita si riapriva, nel terzo quarto, con lo stesso canovaccio con il quale si era concluso il secondo: Sidigas imprecisa nelle conclusioni e troppo morbida nella difesa sul perimetro, il che consentiva ai bielorussi di passare addirittura in vantaggio, al minuto 23 (43-42); a quel punto però, è venuta fuori la maggiore qualità dei cestisti avellinesi, che hanno sicuramente innalzato l’intensità difensiva; il coach Sacripanti ha infatti scelto di giocare con Zerini e Lawal nei due ruoli interni, e così facendo ha potuto attuare vari tipi di difesa che hanno letteralmente mandato in tilt gli attacchi avversari. Il 5-15 piazzato dai Lupi ha dunque reindirizzato l’inerzia della gara a loro favore. Wells, autore di 17 punti, ha realizzato anche una tripla ad alto peso specifico, perchè segnata proprio allo scadere della terza frazione; l’americano si è dimostrato finalmente efficace anche in partite non casalinghe. Lo stesso Zerini ha fornito una prova molto positiva anche nella metà campo offensiva: 10 punti, di cui 5 segnati con tiri liberi; il lungo fiorentino ha subito molti falli ed è stato sempre freddo dalla lunetta.

Nel quarto ed ultimo periodo, comunque, il disperato tentativo di rimonta dello Tsmoki veniva respinto da un monumentale Ariel Filloy, rientrato dopo un periodo di riposo in panchina; l’ex Venezia ieri pomeriggio ha martellato come non mai in questa stagione nel tiro da tre punti, realizzando altre due triple tipicamente “catch and shoot, dando in questo modo un’enorme spinta ai suoi; il suo score a fine partita recita 22 punti, con l’83% nei tiri da oltre l’arco (5/6) e  8/10 dal campo. Trovatasi a +12 ad un minuto dalla fine, la Sidigas ha poi concesso qualcosa agli avversari, sbagliando due dei quattro liberi tirati, e chiudendo alla fine con un vantaggio di 9 punti.

La gara, nel suo complesso, ha rappresentato un piccolo passo avanti per la formazione allenata Pino Sacripanti: oggi la Sidigas è riuscita a condurre in porto una vittoria che era stata già ipotecata nel primo quarto, con quel 14-24 che aveva tramortito gli avversari; un buon risultato,considerando che, fino ad ora, uno dei suoi più grandi limiti era stato quello della gestione delle partite in vantaggio. Inoltre, si sottolineava in passato come i biancoverdi avessero fin qui sempre sofferto le partite secche, quelle da dentro-fuori; oggi, invece, è stato raggiunto un importante obiettivo vincendo proprio una gara-spareggio, ancor più tale visto il clamoroso draw della gara d’andata (per ulteriori dettagli https://www.sportavellino.it/scandone/sidigas-avellino-fesenko-salva-il-risultato-ma-non-la-prestazione/

La Scandone ha assoluto bisogno di avere Filloy e Leunen in buone condizioni per poter giocare per vincere ogni sua partita; anche il Capitano ha fornito una buona prova 7 punti con 2/5 da tre e 6 assist, con sprazzi di qualità. Rich  si è confermato il giocatore più continuo del roster avellinese; oggi ha segnato 15 punti, con un primo quarto di alto livello;  come sempre ha dato la sensazione di essere il vero “faro” intorno al quale gira la squadra. L’avversario di turno tuttavia, non era di quelli irresistibili; la Sidigas Avellino, per poter raggiungere gli obiettivi che si è posta ad inizio anno, dovrà battere avversari ben più attrezzati dei bielorussi della Tsmoki Minsk. A cominciare dai lituani prossimi avversari della Juventus Utena, nella gara d’andata che si disputerà in Lituania, mercoledì 21 marzo.

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