
Stefano Adesso centrocampista del Borgo ferrovia d mister Nando Tomeo ci crede. Nella scorsa settimana la Figc ha varato il comunicato che nei vari torni ci saranno i playoff e allora d’ora in avanti sarà bagarre per ottenere i quattro pass per la post season. Uno dei pass lo vuole propri il Borgo Ferrovia e Adesso promette battaglia fin alla fine. Con sedici unti in classifica, il calciatore avellinese però dai suoi si aspettava un pò di più: “Dal campionato sicuramente avevamo prospettive migliori per quanto riguarda i risultati. Però, ora, che sono stati introdotti i playoff il nostro obiettivo è quello. La squadra calcisticamente penso che possa giocarsela con tutti senza problemi. Si gioca a calcio, palla a terra e ci si diverte. Purtroppo ogni partita veniamo condannati da episodi, ma il calcio è anche questo. Siamo un po’ sfortunati. Per quanto riguarda il gruppo nulla da dire. Bravissimi ragazzi, sempre corretti in campo e rispettosi degli avversari. La domenica fra infortunati e squalificati sono sugli spalti a sostenere la squadra”. La famiglia Borgo continua la sua storia da svariai anni: “Ci sono 5-6 ragazzi che giocano insieme nel Borgo da anni e portano avanti, insieme al presidente e ai dirigenti “la baracca” con impegno e passione. Mentre per quanto riguarda il mister è venuto da poco ma tutti seguiamole sue indicazioni .È venuto in un gruppo già formato, ma sta facendo del suo meglio per aiutarci a raggiungere il nostro obiettivo: i playoff”. Adesso con un passato anche nei Falchi Rossi nonostante la sua giovanisima età aveva già appeso le scarpette al chiodo ma…: “Dal mio punto di vista sono stato accolto come un figlio sia dai dirigenti e in particolar modo da Francesco Spagnuolo, sia dal presidente. Io avevo appeso le scarpette al chiodo, ma ho ripreso perché mi mancava lo spogliatoio, lo spalla a spalla durante una corsa che sembrava interminabile e quel legame che solo uno spogliatoio è in grado di formare. Ed è proprio quello che ho trovato al Borgo”.





