Mauro Pantani: “Spezia avversario da prendere con le molle”

[Fonte: Il Quotidiano del Sud] Oggi arriva lo Spezia, avversario duro per i lupi. Dopo la debacle di Cittadella la truppa di Rastelli è chiamata a vincere per continuare a mettere in cascina quanti più punti possibili. A dire la sua sul mercato, sulle prestazioni e sulla sfida contro il liguri è intervenuto l’ex capitano dell’Avellino Mauro Pantani. Con la casacca biancoverde è stato capitano nella stagione (1972-1973 serie C), per lui anche dodici reti messe a segno.Il primo pensiero va proprio alla sconfitta rimediata in Veneto. Da due giornate è cominciato il campionato dei lupi una vittoria e una sconfitta. Siamo partiti con il piede giusto? Devo dire che mi aspettavo di più’ Domenica ho visto la partita e nei primi 25 minuti mi ero illuso che potesse essere una giornata da ricordare in senso positivo poi inesorabile un cedimento di tutta la squadra. Non saprei dire perché.Per questo Avellino molteplici sono i nuovi nomi che si sono aggiunti alla vecchia ossatura biancoverde. Secondo il suo parere chi può essere l’uomo in più di questo Avellino?Scommetto su una garanzia. Gigi Castaldo. In queste due prime giornate ha dimostrato di essere più affamato che mai. Anche se devo esse sincero, in avanti lo vedo ancora troppo solo. E’ normale che la squadra deve entrare in rodaggio mettere appunti i diversi meccanismi. Siamo solo alla terza giornata è presto per parlarne. Ma pensare al passato non fa bene. Bisogna pensare oggi. Difatti al Partenio-Lombardi arriva lo Spezia. E Pantani illustra la sua idea su che partita sarà. Lo Spezia ha una voglia enorme di entrare nel grande calcio,quella voglia che aveva l’Avellino nella seconda meta’ degli anni 70 quindi va presa con le molle sarà’ una partita difficile ma l’Avellino e’ in grado di venirne fuori vincente se saprà’ affrontarla con la testa e le gambe giuste. L’augurio è che l’Avellino possa intascare altre tre punti sia per rialzare il morale sia per alimentare la classica. Il Partenio sarà l’arma in più dei biancoverdi non c’è dubbio. Tra presente e passato Pantani ricorda anche la sua permanenza nel capoluogo irpino. Quale è il ricordo più bello che conserva della sua avventura in biancoverde? I ricordi sono tanti e quindi parlerò’ della fortuna di aver giocato con dei compagni bravi e meravigliosi amici,di un allenatore che più’ bravo e simpatico non si puo’ e di un presidente cosi’ straordinariamente affettuoso e generoso a dispetto di un voluto atteggiamento burbero, caro commendatore Sibilia le voglio bene e so che anche Lei mi vuole bene un saluto. Di certo i ricordi dell’ex calciatore biancoverde sono molteplici, da raccontarli ai nipoti. L’augurio di Pantani non si estende solo alla sfida contro lo Spezia ma per tutto il proseguio del campionato. Fiero ed orgoglioso ha portato la fascia di capitano nella stagione 1972-1973.

 

 

 

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