Rastelli pronto alla rivoluzione, con il Pescara pronta la difesa a quattro?

Potrebbe essere una vera e propria rivoluzione quella che metterà in atto Massimo Rastelli nel match contro il Pescara. Rastelli ha coperto ancora una volta l’Avellino. Nel modulo e negli uomini. Stavolta il dubbio è doppio. Perché non si sa che il tecnico come preferirà schierarsi contro gli adriatici. Infatti il trainer dei lupi potrebbe accantonare il 3-5-2 per far posto al 4-3-1-2. Le indiscrezioni della vigilia confermano il ritorno in mediana di Eros Schiavon. Il centrocampista ex Cittadella è tornato a pieno regime dopo l’infortunio racimolato contro il Bari. Non ci sarà quasi sicuramente nemmeno Paolo Regoli, che  è rientrato. Per l’ex Pontedera lavoro differenziato questa settimana per evitare di affaticamente. Nessun problema per quanto concerne la difesa. Tutti disponibile. Dopo l’emergenza dei giorni passati Rastelli può tirare un sospiro di sollievo, da verificare solo le condizioni di Marco Chiosa. Il dubbio da sciogliere è in mediana. L’unica certezza è la freccia nera Moussa Konè. Proprio lui l’ex Pescara si sta dimostrando un innesto di spessore. Partita dopo partita il centrocampista ivoriano di proprietà dell’Atalanta sta conquistando la massima fiducia degli addetti ai lavori e soprattutto del pubblico biancoverde. Le prime uscite stagionali non erano state entusiasmanti, forse anche per il ruolo di regista affidatogli da Rastelli. Posizione propriamente non sua, ma ricoperta solo in Nazionale. Bisognava solo ambientarsi prima di divenire il punto cardine della mediana biancoverde. Corsa e tecnica. Diga in mezzo al campo in fase di interdizione, metronomo in fase offensiva, non disdegnando tiri pericolosi da fuori area e inserimenti velenosi. Guai per l’ungherese Attila Filkor uscito anzitempo per una forte contusione. Dovrebbe tornare nella mattonella di appartenenza Angelo D’Angelo, il capitano di tante battaglie contro il Crotone non è sceso in campo. Da valutare c’è l’impiego di Mariano Arini in pieno peridio di appanamento. L’ex Aversa Normanna non sta dando il giusto contributo come fatto lo scorso anno. Rastelli gli potrebbe preferire il belga Aron Angeli. In cabina di trequarti, è pronto l’artiglieria leggera di Mohamed Soumarè. L’ex Anderlecht contro il Crotone ha dato una grossa spinta mettendo velocità e vivacità alla manovra biancoverde che sembrava essere in bambola. In avanti il tecnico dovrebbe confermare la coppia Castaldo-Comi. Il primo macina un digiuno che dura dalla sfida esterna, vinta per 2-1, contro il Modena. Il secondo, l’ex Milan si è sbloccato contro il Crotone e va in cerca della continuità di centri. Da non escludere la possibilità di vedere Arrighini in campo contro il Pescara. L’ex Pontedera va in cerca del secondo sigillo stagionale con la casacca dei lupi. Contro il Pescara l’Avellino di Rastelli è chiamato a cancellare il periodo in ombra. I lupi fi qui hanno fatto i conti la sfortuna, difatti non sono mancate le prestazione ma bensì solo i risultati. Castaldo e soci devono miscelare risultati e prestazione per tornare alla vittoria che sembra essere un tabù che sta durando anche troppo per i biancoverdi.

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