Teppisti Bari in libertà dopo neanche 12 ore

Dopo meno di 12 ore sono tornati in libertà i due teppisti baresi di 21 e 23 anni ritenuti responsabili di danneggiamento aggravato e lancio di materiale pericoloso. I due, arrestati in flagranza all’esterno dello stadio San Nicola ieri pomeriggio poco prima di Bari-Avellino, sono stati bloccati da agenti della Digos e posti ai domiciliari in attesa del processo per direttissima che si è celebrato stamattina. Il giudice del Tribunale di Bari Domenico Mascolo ha convalidato gli arresti ma non ha emesso alcuna misura cautelare nei loro confronti su richiesta della stessa Procura, disponendo l’immediata remissione in libertà dei due indagati. I reati contestati, infatti, prevedono una condanna massima che, vista la condizione di incensuratezza, consente la pena sospesa (sotto i tre anni di reclusione) e quindi esclude la possibilità di applicare una misura cautelare preventiva. In aula i due giovani, uno dei quali nel luglio scorso aveva scontato un Daspo di due anni, hanno negato di aver lanciato sassi o impugnato oggetti pericolosi e il loro difensore, l’avvocato Luca Maggi, ha chiesto termine per valutare se chiedere un rito alternativo per il giudizio, l’abbreviato, o proporre la messa alla prova. L’udienza è stata aggiornata al prossimo 10 dicembre.

Leggi anche

Scandone che beffa! Rimonta e controrimonta: vince Salerno 85-79

Avellino sciupa un vantaggio a pochi secondi dalla fine, regalando la vittoria alla Virtus

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.