Top 11 9° giornata: 3-4-3, tutti all’attacco con mister Pochesci

9° giornata in Serie B. 37 gol realizzati (269 totali). 3 vittorie interne (43). 3 pareggi (30). 5 vittorie esterne (24). 1 rigore assegnato (32). 1 rigore realizzato (26). 6 espulsioni (3 a fine gara) (23). Ecco il top team di giornata: 3-4-3 affidato a Sandro Pochesci, tecnico della Ternana.
Ujkani (Cremonese): eccelle in tutto, piegandosi solo al diagonale di Arrighini. Il top lo tocca con il miracolo sulla punizione di Chiaretti. Super protagonista.
Struna (Palermo): sempre più a suo agio nel ruolo di leader difensivo rosanero. Tedino resta l’unico imbattuto e si gode la miglior difesa del torneo.
Dos Santos (Cremonese): da attaccante e da difensore. Sigla il vantaggio, salva il risultato sulla linea di porta. Tesser in nove piazza il colpaccio al Tombolato.
Pasqual (Empoli): fulmina l’Entella con un gran sinistro dal limite. Il gol dopo gli assist: risorse preziose per Vivarini che vola da solo in testa alla classifica.
Jelenic (Carpi): sistema la pratica Cesena con 2 gol in meno di venti minuti. Striscioni e applausi per l’ex Castori, 3 punti al suo successore.
Castiglia (Pro Vercelli): si ripete, imbucando stavolta su assist di Mammarella. Grassadonia frena Grosso e allunga la sua serie positiva.
Brugman (Pescara): il capitano avvia e conclude l’azione decisiva. Meno bella, più concreta: sorprende la nuova versione della squadra di Zeman.
Carretta (Ternana): il suo ingresso capovolge una gara che sembrava già scritta. Scheggia impazzita, un rebus irrisolto che costa caro allo Spezia.
Galano (Bari): in dubbio alla vigilia, si prende la scena con una doppietta di gran qualità. Grosso alla fine è ripreso, ma ha ritrovato uno dei suoi uomini migliori.
Mazzeo (Foggia): movimento, pallonetto perfetto e palla nel sacco. Nessuna nostalgia da ex. Stroppa acuisce la crisi del Perugia e si prende finalmente lo Zaccheria.
Sprocati (Salernitana): nella pazza rimonta granata c’è tanto di suo. Trova il gol del pareggio, ispira Minala per il sorpasso. Bollini gongola, l’Avellino riflette sui propri errori.
All.Pochesci (Ternana): barcollo ma non mollo. L’uno-due di Gallo è da paura, lui reagisce da grande stratega e vince. Espulsione e commozione finale: l’idolo del Liberati.






