Vicenza corsaro al “Partenio”: una prodezza di Cocco condanna i lupi

Prima sconfitta casalinga stagionale per l’Avellino che cede col minimo scarto al Vicenza grazie ad una rete realizzata nel primo tempo da Cocco che regala, così, i primi tre punti lontano dal “Menti” alla sua formazione. I lupi falliscono l’aggancio al secondo posto non capitalizzando il ko nel pomeriggio del Frosinone sul campo del Pescara.
Dopo la situazione d’emergenza in quel di Modena, Rastelli si riaffida al 3-5-2, rischiando sin dal primo minuto Bittante e Chiosa, rientrati in gruppo soltanto venerdì dopo gli impegni con la Nazionale under 20. Marino ripropone lo stesso undici che ha battuto il Vicenza con la novità in difesa di Sampirisi dal 1’. I lanieri vanno a caccia dei primi punti fuori casa e lo si capisce immediatamente al quinto minuto di gioco quando Moretti riceve palla dal limite e tenta la conclusione di destro che si spegne a fondocampo. L’avvio di gara dei lupi non è dei più entusiasmanti: manovra macchinosa con Castaldo e Comi poco coinvolti. Il primo squillo dei biancoverdi arriva dalla testa di capitan D’Angelo innescato da un cross di Zito ma Bremec blocca senza problemi. L’Avellino spinge poco in avanti. Nemmeno la spettacolare coreografia della Curva Sud protagonista con uno striscione che recita “Con la tenacia di chi non conosce resa…sempre a tua difesa…avanti Curva Sud” e con torce e fumogeni riesce a dare la giusta spinta ai lupi ben controllati dalla retroguardia biancorossa . Il Vicenza, che fine a questo momento aveva provato a sfondare per vie centrali, ne approfitta per mettere la freccia del sorpasso al 27’ di gioco. L’azione nasce da traversone dalla corsia destra di Laverone che mette al mezzo la palla. Si coordina con una girata al volo Cocco che supera Gomis. La reazione dei lupi stenta ad arrivare col Vicenza bravo a chiudersi in undici dietro la linea della palla. Ci prova Pisacane dai venticinque metri col sinistro che si alza sopra la traversa. Una giocata che anticipa di qualche minuto la fine di un primo tempo sin qui il peggiore dell’intera stagione per i ragazzi del presidente Taccone. La strigliata di Rastelli fa sentire i suoi effetti. Dopo due minuti Comi viene anticipato di testa da Garcia; il pallone carambola sui piedi di Zito che calcia al volo ma Bremec fa sua la sfera in due tempi. Al 55’ l’Avellino opta per il primo cambio: fuori Arini e dentro Soumare con l’intento di vivacizzare la manovra offensiva. Cinque minuti più tardi Zito potrebbe tentare il tiro col destro ma preferisce portarsi la sfera sul piede mancino trovando la respinta della difesa biancorossa, chiamata a proteggersi dagli avversari che riescono a spostare il baricentro nella metà campo ospite. Rastelli sfrutta il momento positivo per rinforzare la batteria offensiva: al 70’ fuori Zito e dentro Arrighini. L’Avellino continua a spingere alla ricerca di un pareggio che vorrebbe dir tanto. L’incornata di Comi al 74’ finisce alta sopra la traversa. Al Vicenza, nel frattempo, si vede annullato una rete. Stessa sorte toccherà alla botta di Comi, pescato in posizione di fuorigioco secondo la signora Santuari di Trento, abile a ribadire in rete una palla smazzata a centro area da D’Angelo. I lupi ci provano ancora, questa volta con Arrighini di testa ma Bremec è bravo a dire no. Nei tre minuti finali il forcing biancoverde non frutterà l’agognato pareggio. E i lupi sono così costretti ad alzare bandiera dinanzi ad un Vicenza corsaro.

 

AVELLINO (3-5-2): Gomis, Pisacane, Chiosa, Visconti; Bittante (79’st  Petricciuolo), D’Angelo, Arini (55’st Soumare), Kone, Zito (70’ Arrighini); Comi, Castaldo. A disp.: Frattali, Fabbro, Pozzebon, Angeli, D’Attilio, Filkor. All.: Rastelli.

VICENZA (4-3-3): Bremec, Sampirisi, Brighenti, Camisa, Garcia; Cinelli, Di Gennaro, Moretti; Laverone, Cocco, Giacomelli (75’st Lores). A disp.: Vigorito, D’Elia, Alhassan, Spiridonovic, Sciacca, Sbrissa, Gentili, Figliomeni. All.: Marino.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo

Marcatori: 27’pt Cocco (V)

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