SERIE C

Guida al campionato – La griglia di partenza del girone C ’21-22: favorite, outsider e lotta salvezza

La nostra griglia del campionato

Ci siamo. Con l’anticipo tra Paganese e Messina, in programma alle 17:30, avrà inizio oggi la stagione del girone C di Serie C. Per il blasone delle piazze coinvolte, ma anche per gli allenatori di grido e le stelle distribuite nelle varie squadre, c’è grande attesa per il nuovo campionato. La corsa alla Serie B si preannuncia avvincente, con diverse formazioni attrezzate per il salto di categoria. Non mancano poi le outsider, quelle squadre pronte a stupire con idee ed effetto sorpresa. Con il mercato ancora aperto e gli equilibri soggetti dunque a possibili variazioni, proviamo a stilare una griglia del girone meridionale, dividendo le squadre in tre fasce.

FAVORITE

Sono almeno 4 le formazioni che, sulla carta, dovrebbero giocarsi la promozione diretta in Serie B. A guidare questo poker di squadre c’è senza dubbio il Catanzaro di Calabro, artefice di un mercato scoppiettante con gli arrivi di Bombagi, Rolando, Vazquez e Cinelli. La formazione calabrese, arrivata seconda nello scorso torneo, ha puntellato la rosa con esperienza e qualità e pare avere la struttura per arrivare fino in fondo. Struttura condivisa dal nuovo Bari di Mignani, che ai gol di Antenucci ha aggiunto la qualità e la leadership di Ruben Botta e D’Errico, giocatori dal tasso tecnico di categoria superiore. Se i galletti troveranno l’equilibrio, soprattutto a livello di spogliatoio, potrebbero cancellare le delusioni del recente passato.

A proposito di strutture e di ambizioni, sono di primo livello anche quelle dell’Avellino. Dopo l’ottimo cammino della passata stagione, con la finale playoff sfumata ad un passo, l’organico biancoverde è stato adeguatamente rinforzato sul mercato. Certo magari manca il grande nome, quello capace di infiammare la piazza, ma le conferme e i nuovi arrivi (Scognamiglio, Sbraga e Mastalli su tutti) hanno potenziato notevolmente la squadra di Braglia. Parte con la voglia di giocarsela anche il Palermo di Filippi: con la qualità offensiva di Fella e Brunori e la solidità del centrocampo, i rosanero possono essere un osso duro per chiunque ambisca al salto in B.

OUTSIDER

È lunga poi la lista di squadre che possono piacevolmente stupire in zona playoff, provando magari a disturbare anche nelle primissime posizioni. È il caso della Juve Stabia di Novellino, che ha perso Marotta ma può contare su un centrocampo esperto e sulla freschezza di Lipari. Altrettanto intriganti appaiono il Foggia di Zeman – Curcio è rimasto, con Merola e Ferrante potrebbero formare un grande reparto offensivo – e il Catania di Baldini, che al netto dei problemi societari ha fatto registrare qualche operazione interessante (Estrella, Ceccarelli) e ha tenuto il duo Russotto-Piccolo. Più staccate, ma ugualmente attrezzate, il Monopoli (Bussaglia e Borrelli sono due grandi colpi) e la Virtus Francavilla, che punta su una difesa rocciosa (Miceli-Idda) e i gol di Perez. Destinate a qualcosa in più della lotta salvezza il Messina di Sullo, ottima formazione con buone individualità (Damian e Carillo) ma che potrebbe mancare inizialmente di chimica, la Turris di bomber Santaniello e il Potenza di Gallo, che con Zenuni e Costa Ferreira ha aggiunto qualità.

LOTTA SALVEZZA

Le restanti 8 formazioni del girone dovrebbero invece essere coinvolte nella lotta per non retrocedere. Tra queste figurano il Taranto, che in avanti punta sulla coppia Giovinco-Saraniti, la Paganese dei “vecchietti” terribili Castaldo-Piovaccari e il Campobasso di mister Cudini, primo avversario dei lupi. A seguire la Fidelis Andria di un altro ex, Panarelli, con Di Piazza come bomber, e la Vibonese di D’Agostino. Le altre squadre coinvolte in questa lotta sono il Latina – occhio a bomber Jefferson –, il Picerno di Albadoro e il Monterosi, che all’ex Avellino Adamo sta per aggiungere in attacco Costantino.

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