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Avellino, Rastelli: “Mi aspettavo qualcosa in più nel secondo tempo, Gelbison squadra organizzata”

Le parole a fine gara dell'allenatore biancoverde

Non riesce ad andare oltre il pareggio l’Avellino nel derby del Guariglia. Contro la Gelbison i biancoverdi si fermano sull’1-1. Al termine dell’incontro il tecnico degli irpini Massimo Rastelli ha analizzato l’incontro ai microfoni di Prima Tivvù.

Ci sta che non ci sia il passo visto nelle ultime sei gare, abbiamo trovato una squadra più pimpante e più brillante. Dobbiamo comunque prendere le cose positive e cioè aver creato due grandi occasioni nel primo tempo e di essere riusciti subito a rialzare la testa dopo aver incassato il gol. Mi aspettavo qualcosa in più nel secondo tempo, si vede che magari il lavoro fatto in questa sosta ha pesato oltre modo. Noi cerchiamo sempre di vincere, ma quando non ci riusciamo ci dobbiamo accontentare del punticino. Le certezze bisogna sempre averle. Sapevo delle difficoltà di questa gara, la Gelbison è una squadra organizza e quadrata. Non siamo riusciti a vincere, ma accontentiamoci del punto”.

Su Kanoute: “Aveva fatto una grande partita col Pescara ed era giusto riconfermarlo. Nel primo tempo è stato tra i più positivi. Nel secondo tempo è un po’ calato come sono calati tanti ragazzi”.

Su Di Gaudio: “L’ho visto bene e ho voluto riproporlo. Dopo tanti mesi sta riuscendo ad allenarsi con continuità”.

Su D’Angelo: “L’infortunio di Dall’Oglio mi ha fatto cambiare i piani perché a Sonny avrei preferito metterlo a partita in corso. Prova positiva, non gioca da tanto ed ha bisogno di mettere minutaggio. L’ho visto voglioso di giocare, deve acquisire il ritmo gara”.

Sulla sostituzione di Aya nel finale: “Ho visto Ramzi un po’ stanco. Loro avevano messo una punta velocissima e nel momento in cui ti rendi conto che la gara è in equilibrio, ho preferito mettere un giocatore fresco che potesse darmi quella velocità che mi serviva”.

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