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Casertana-Avellino 0-2, le pagelle: Silvestri, testa e cuore. Tito, che gemma!

Le pagelle dei calciatori biancoverdi

Casertana-Avellino 0-2. I lupi infilano il decimo risultato utile consecutivo e allungano a +4 sul Bari fermato sul pareggio nel pomeriggio dal Catania. Altra prova molto convincente dei biancoverdi, padroni del campo fin dall’avvio. A decidere la sfida i gol di Silvestri e Bernardotto, entrambi al quarto sigillo in campionato.

Forte 6,5: pronto, lucido e reattivo in uscita, smanaccia tutto ciò che c’è da smanacciare. Solito guardiano dei pali, solita assoluta certezza per i suoi compagni. Allunga la sua imbattibilità e piazza il dodicesimo clean sheet stagionale.

Silvestri 7: commette un errore in uscita al 24’ ma si fa perdonare 2’ dopo con il gol che sblocca il match. La sua capacità di smarcarsi in area e colpire fa invidia a molti colleghi. Per il resto mette in campo il solito cuore e il solito temperamento da guerriero. Ammonito al 77’.

Miceli 6,5: solita lucida calma nel controllare gli attaccanti avversari. Puntuale negli interventi, il capitano si erge anche a regista difensivo avviando spesso l’azione dei lupi. Al 48’ sfiora anche il gol, colpendo di testa su invito del solido Tito.

Illanes 6,5: mixa le virtù dei suoi due compagni, agonismo e capacità di lettura, registrando l’ennesima prestazione di assoluto valore della sua stagione. I suoi interventi sono preziosi soprattutto in avvio di ripresa, in una fase della gara in cui la Casertana spinge con maggiore convinzione.

Ciancio 6,5: il fedelissimo di Braglia si rivela ancora una volta prezioso, palesando una crescita costante anche in fase offensiva. L’ex Lecce stavolta pennella un cross interessante per Santaniello, mentre in fase di ripiegamento offre il solito supporto al trio delle meraviglie.

Carriero 6,5: il suo rendimento, la sua costanza e la sua applicazione sono qualcosa di formidabile. Aggredisce la partita senza soluzione di continuità, da vero lupo. È suo lo splendido inserimento sul cross di Tito nell’azione del 2-0. Motorino inesauribile, centrocampista di lotta e di governo.

(dal 62’ Adamo 6: qualche buono spunto per farsi rimpiangere dai suoi ex tifosi.)

Aloi 6: con lui in campo, sostanza e grinta non mancano. Svolge al meglio il ruolo di diga in mezzo al campo, infondendo equilibro alla linea mediana biancoverde. Spreca tuttavia un contropiede 4 contro 2, quando con un tocco impreciso non riesce a servire Santaniello lanciato a rete. Ammonito nella ripresa, salterà il Catanzaro.

(dal 91′ M. Silvestri s.v.: ritrova il campo dopo una lunga assenza).

D’Angelo 6,5: ammonito al 16’ per una sbracciata ai danni di Matese, conferma le buone impressioni suscitate dall’ingresso con il Foggia. Il centrocampista palermitano sta ritrovando la forma migliore, come dimostrano alcune giocate di ottimo spessore (velo per Santaniello su cross di Ciancio).

(dal 62’ De Francesco 6: entra e si piazza nel ruolo di mezzala sinistra. Si fa notare con una conclusione su schema da angolo al 74’. La sua qualità tornerà molto utile dopo la sosta in virtù della squalifica che appiederà Aloi. )

Tito 7: quando sfodera i suoi cross è un vero e proprio pericolo pubblico per le difese avversarie. Trova il nono assist stagionale imbeccando meravigliosamente Silvestri, poi sfodera al centro il pallone dal quale hanno origine la conclusione di Carriero e il tap-in vincente di Bernardotto. Solito mattatore.

Bernardotto 7: dopo 25” Avella gli “serve” la palla per spezzare l’equilibrio, ma il numero 7 spreca in maniera clamorosa a due passi dalla porta. Non si lascia demoralizzare dall’errore, mostrando anzi un’ottima capacità di reazione. Capacità che lo porta a siglare il gol del 2-0, sfruttando stavolta un comodo tap-in.

(dal 62’ Maniero 6: offre una buona sponda a Fella. Spreca nel finale l’occasione per festeggiare il gol numero 100 da professionista.)

Santaniello 6,5: preferito a Fella nonostante la condizione non ottimale, l’ex Picerno risponde con una prova di grande qualità. Prima sfiora il gol su assist di Ciancio, poi avvia – da regista offensivo – l’azione del raddoppio.

(dal 69’ Fella 6: prova l’acrobazia su cross di Ciancio, offre uno splendido assist non capitalizzato da Maniero.)

 

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