Il documento: La lettera del senatore, quel brindisi fra l’arbitro e De Mita

Il documento: La lettera del senatore, quel brindisi fra l’arbitro e De Mita

Un documento del 22 marzo 1984 parla di un brindisi avvenuto fra dirigenti dell’Us Avellino, l’arbitro Lo Bello e Ciriaco De Mita

di Michelangelo Freda, @m_freda21

Spunta un documento curioso riguardante l’Avellino nella stagione 1983/84, focalizzato sul match tra Avellino e Lazio finito col punteggio di 3-0. Era il 18 marzo 1984, e stando al documento, il senatore Michele Marchio (MSI-DN) inoltra un interrogazione al Ministro del Turismo e dello Spettacolo per un episodio avvenuto a fine match tra i dirigenti dell’Us Avellino, Ciriaco De Mita e l’arbitro della partita Rosario Lo Bello, figlio dell’onorevole Lo Bello in forze alla Democrazia Cristiana.

La partita vide negare un rigore evidente alla Lazio al 14° per un fallo commesso da Tagliaferri ai danni di Laudrup, per poi 5 minuti dopo concedere un rigore per un fallo avvenuto in area di rigore laziale su Colomba. Qui un articolo de La Stampa del 19 marzo 1984.

 

Firmatario: Sen. Michele Marchio (MSI-DN)

Destinatario: Ministro del turismo e dello spettacolo

Data: 22 marzo 1984

Documento: interrogazione a risposta orale 3/00360

Testo: “Se risponde al vero che domenica 18 marzo 1984, sul campo di calcio della squadra dell’Avellino, subito dopo la partita del campionato nazionale di calcio, Serie A, Avellino-Lazio, il signor Rosario Lo Bello, arbitro della partita, abbia brindato negli spogliatoi assieme ai dirigenti dell’Avellino e ad alcuni uomini politici della DC, tra i quali il segretario di quel partito, onerevole Ciriaco De Mita; se il brindisi è stato fatto per festeggiare un riconoscimento sportivo al signor Lo Bello (figlio di un deputato della DC) oppure per la vittoria dell’Avellino stesso; se, a seguito dei colloqui intervenuti durante la bicchierata, sia stato rivolto l’invito al signor Rosario Lo Bello (ringraziandolo per aver annullato un calcio di rigore a favore della Lazio) di infierire nel rapporto arbitrale, così da danneggiare la società sportiva Lazio anche per il prosieguo del campionato […]”.

[Lorenzo Longhi, Prima Repubblica Football Club. Almanacco illustrato 1948-1994. Ultra, 2018. Pagg. 145-146]

Avellino: Paradisi, Osti, Limido, Bertoneri (85′ Bergossi), Favero, Di Somma, Barbadillo, Tagliaferri, Diaz, Colomba, De Napoli. A disp. Zaninelli, Biagini, Lucci, Maiellaro. All. O.Bianchi.

Lazio: Orsi, Spinozzi, Filisetti, Piscedda, Batista, Podavini, Piga, Piraccini, D’Amico (55′ Meluso), Laudrup, Marini. A disp. Ielpo, Miele, Della Martira, Cupini. All. Carosi.

Arbitro: Lo Bello (Siracusa).

Marcatori: 20′ Colomba (rig), 48′ Tagliaferri, 67′ Bertoneri.

Note: Tempo incerto, campo pesante. Ammoniti Limido, Filisetti, Podavini, espulso Piscedda.

Spettatori: 20.000 circa

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