Calcioscommesse: Millesi non collabora e non risponde al gup

Calcioscommesse: Millesi non collabora e non risponde al gup

Ha scelto la strada del silenzio Ciccio Millesi, elemento chiave della nuova inchiesta della Dda di Napoli, in merito alle dichiarazioni spontanee del pentito Accurso. L’ex calciatore dell’Avellino, con Luca Pini, resta ai domiciliari.

Ha scelto la strada del silenzio Ciccio Millesi, elemento chiave della nuova inchiesta della Dda di Napoli, in merito alle dichiarazioni spontanee del pentito Accurso. L’ex calciatore dell’Avellino, con Luca Pini, resta ai domiciliari. E ieri si è avvalso della facoltà di non rispondere per la seconda volta consecutiva davanti al gup Del Mauro della Dda che conduce l’indagine. Il centrocampista, difeso dall’avvocato irpino Vannetiello, attende ora l’esito del Riesame che si pronuncerà sulla richiesta di revoca dei domiciliari a cui l’ex biancoverde è stato ristretto come criterio cautelativo in seguito all’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Nell’inchiesta, ricordiamolo, restano coinvolti, ma non attualmente indagati, anche gli altri ex calciatori dell’Avellino Armando Izzo e Maurizio Peccarisi.

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