Eccellenza – San Tommaso: la Scafatese sbanca il “Roca” tutte le emozioni della gara
Tabellino:
San Tommaso: Afeltra, Tucci (70′ Tornatore), Romano, Liguori, Trifone, Tirri (75′ D’Acierno), Di Gianni (78′ Del Sorbo), Avallone, Apicella, Giannattasio, Ripoli
A disp: Di Benedetto, Del Sorbo, D’Acierno, Tornatore, Maccia, Iannece, Bergamino
All: Silvestro
Scafatese:Fantasia, Vicinanza, Amore, Maio, De Bellis, Chiariello, Spasiano, Pepe, Aruta (85′ Lupacchio), Di Ruocco (70′ Paragallo), Gallo (80′ Longobardi)
A disp: Longobardi, Inserra, Sessa, Paragallo, Longobardi, Rufo, Lupacchio
All: Incitti
Arbitro: Balbo di Caserta.
Assistenti:Ferruzzi e Tesoniero di Agropoli.
Marcatori: 47’ Spasiano, 78’ Pepe (rig.), 88’ Apicella (S.T. rig.)
Note:spettatori 100 circa con una quarantina giunti da Scafati
Ammoniti:Liguori, De Bellis, Tucci
AVELLINO- Colpaccio della Scafatese. Al “Roca”, i canarini stendono il San Tommaso e si avviano verso la finalissima playoff con il Sant’Agnello che non è andato oltre la vittoria a Palma Campania. Non un match emozionante quello tra avellinesi e salernitani con una leggera supremazia dei verdi nella prima frazione, mentre i secondi quarantacinque minuti hanno visto i ragazzi di Incitti premere di più sull’acelleratore. Al 5’ punizione di Liguori, Fantasia in due tempi si rifugia in corner. AL 10’ è Aruta di testa a mettere i brividi ad Afeltra bravo a bloccare la sfera. L’estremo difensore del San Tommaso si ripete poco dopo su Di Ruocco. Al 23’ ci prova Ripoli. Assist di Liguori l’ex Battipagliese però non trova la porta da buona posizione. Qualche minuto dopo Mario Tirri sfiora l’autorete. Nel tentativo di spazzare via la sfera, il centrale complice un rimbalzo del pallone poco consono timbra la traversa di Afeltra con una traiettoria a scendere. Sul capovolgimeno di fronte, Liguori smarcato in area da Avallone non trova l’impatto giusto per calciare a rete e viene murato in angolo da De Bellis. Nella ripresa, pronti via è Scafatese in vantaggio. Dalla destra Gallo fa partire un cross sporcato dalla difesa irpina che mette fuori tempo Afeltra, sulla sfera si avventa come un falco Spasiano che di piatto a porta vuota sigla la rete dell’uno a zero. Al 56’ Aruta in contropiede salta anche Afeltra ma a porta vuota con il sinistro calcia incredibilmente a lato. Girandola di sostituzioni a cavallo tra il 60’ e il 75’. Le emozioni latitano fino al 78’. Romano ingenuamente stende Aruta che di astuzia si procura un penalty. Dal dischetto non si presenta il re leone ma Pepe che con una botta centrale fa secco Afeltra. I padroni di casa si scuotono e un minuto dopo è D’Acierno appena entrato per Tirri a provarci di testa su assist dell’instancabile Liguori. Palla alta di poco sopra la trasversale di Fantasia. Scafatese chiusa a riccio, San Tommaso che spinge nel finale con il cuore e trova un calcio di rigore a due minuti dal termine. Spiovente di Liguori, fallo di mano di Chiariello per Balbo non ci sono dubbi. Rigore. Dal dischetto Apicella segna e riapre la contesa. Nei quattro minuti di recupero però mon accade praticamente nulla. La Scafatese sbanca il “Roca” e si prende tre punti di vitale importanza per la sua classifica. Per il San Tommaso secondo ko di fila dopo quello rimediato domenica scorsa a Gragnano e festa salvezza rimandata di qualche settimana. Mister Silvestro può stare tranquillo, la sua creatura c’è e continuerà a stupire. Al termine del match i due bomber Sossio Aruta e Raffaele Apicella hanno commentato a caldo così la gara. “Tre punti importantissimi conquistati su un campo difficile” – esordisce così l’ex attaccante di Benevento, Fermana e Ascoli Aruta. “Bravi a gestire il vantaggio maturato nella ripresa. Tre punti che al 99% ci regalano l’accesso ai playoff con il Sant’Agnello”. Delusione e amarezza invece in casa San Tomamso e sul volto di Apicella: “Un ko immeritato. Credo che la differenza tecnica e di classifica ra Scafatese e San Tommaso non si sia vista nell’arco di questa partita. Perdere così e su un arbitraggio non proprio impeccabile fa male Ciò dimostra che il nostro gruppo è forte e può giocarsela contro chiunque”.





