Dez Wells contro Lamar Patterson

Avellino Basket – Dopo Salonicco rialzarsi anche in campionato: da Torino un minitour decisivo per la Sidigas

Vincere è il verbo che accomuna Fiat Torino e Sidigas Avellino protagoniste del posticipo della terza giornata di ritorno domani alle ore 20:45 al PalaRuffini, campo storicamente ostico per la compagine biancoverde nelle ultime due stagioni. Il successo settimanale contro l’Aris Salonicco ha riportato il sereno nello spogliatoio irpino dopo le quattro sconfitte consecutive ma bisognerà tener alta la guardia al cospetto di un’avversaria che sta vivendo la fase più difficile della sua stagione tra Italia ed Eurocup. In particolare dopo la vittoria a Varese contrassegnata dalla fine del rapporto con coach Luca Banchi scelto in estate dalla presidenza Forni con un contratto triennale. Al posto dell’ex coach di Siena e Milano è arrivato Carlo Recalcati la cui avventura coi piemontesi non è iniziata nel migliore dei modi alla luce delle tre sconfitte nelle Top 16 di Eurocup e le due in campionato con Brindisi e Sassari. Di qui la decisione di ritornare sul mercato con l’ingaggio della guardia Vander Blue che atterrerà in Italia nei prossimi giorni mentre si guarda anche al reparto lunghi con un centro che possa fungere da garanzia visto la non perfetta condizione di Trevor Mbakwe seppur tra i convocati nella trasferta di Monaco. L’ex Roma fu uno dei protagonisti del match d’andata in cui la Sidigas si impose con diciotto punti di Bruno Fitipaldo, finito nell’occhio del ciclone da qualche settimana per le sue ultime prestazioni poco convincenti ma confermato dalla dirigenza avellinese.

Missione – La Scandone dovrà riscattare la sconfitta casalinga di domenica scorsa contro la Germani Brescia e riprendere il feeling con la parola successo che manca dalla trasferta di Trento del 13 gennaio scorso. Lo si proverà a fare potendo contare sulla verve offensiva di Jason Rich (21,1 punti di media), su un convincente Hamady Ndiaye (2,2 stoppate), sull’energia e sui punti garantiti da gregari di lusso come D’Ercole e Scrubb e sul rientrante Andrea Zerini. Se Fitipaldo avrà la chance di bissare la prova di un girone fa, Filloy – salvo colpi di scena – risponderà presente alla chiamata di coach Stefano Sacripanti che nel presentare la gara odierna aveva accennato ad una condizione non ottimale del play-guardia di Cordoba.

Gli avversari – Dall’altra parte il talento e le frecce nell’arco non mancheranno: dalla leadership e dall’abilità balistica di Sasha Vujacic, uno dei giocatori più rappresentativi insieme all’ex Nba Lamar Patterson(13,6 punti) salito di giri partita dopo partita. Sotto le plance la Fiat dovrebbe lanciare il duo Antonio Iannuzzi (nativo di Cesinali) e David Okeke con Deron Washington(1,5 recuperi) e Valerio Mazzola che escono dalla panchina alla pari di Andrew Jones, guardia-ala tuttofare capace di leggere i match come pochi. In cabina di regia il minutaggio viene suddiviso tra Diante Garrett (5,4 assist) e Peppe Poeta.

Vista sull’Europa – Vincere darebbe una spinta psicologica alle due sfidanti che mercoledì vedranno decidersi il rispettivo futuro europeo: Torino dovrà vincere di almeno dodici punti contro lo Zenit San Pietroburgo per proseguire il suo cammino in Eurocup. Avellino, invece, volerà a Bonn e dovrà imporsi sui tedeschi e guardare al verdetto di Cez Nymburk – Zielona Gora. Arbitri di domani sera i signori Baldini, Borgioni e Bongiorni.

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