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Avellino Basket senza senso: Jurkatamm schianta Milano sulla sirena

La cronaca e il tabellino dell'impegno dei biancoverdi all'Allianz Cloud di Milano

L’Unicusano Avellino Basket vince 101-100 all’Allianz Cloud di Milano contro l’Urania con un incredibile tiro da 3, sulla sirena, di Mikk Jurkatamm. Una prestazione divina dei lupi che, con voglia, compattezza, resilienza e cattiveria agonistica, sono riusciti ad avere la meglio in una gara in cui, fino al tiro conclusivo dell’estone, i biancoverdi erano stati in vantaggio soltanto una volta (2-4 iniziale, dopo 2’32’’ di gioco). Performance sbalorditive per Dell’Agnello e Pullazi, veri trascinatori dei biancoverdi nei momenti di difficoltà, autori di 26 e 21 punti. Con l’ala ex Cividale capace di mettere a referto anche 7 rimbalzi e 6 assist, chiudendo inoltre con un assurdo 13/13 dal campo. Gli irpini volano così a 32 punti in classifica, distaccando proprio i meneghini e accorciando sulla zona Play-Off. Prossimo impegno per Avellino, in casa, contro Rieti.

La cronaca del match

Primo quarto

Coach Di Carlo schiera in quintetto Mussini come play, Chandler, Lewis, Dell’Agnello e Zerini. Il primo canestro della sfida lo trova Milano, con D’Almeida dalla media distanza, i lupi rispondono con il semplice appoggio di Dell’Agnello, che firma il 2 pari sull’assistenza di Mussini. A rispondersi, in successione, sono Chandler e Morse. L’Urania colpisce nuovamente, e lo fa con continuità, firmando un parziale di 7-0 con la tripla di Taylor e sempre D’Almeida (9-4). Per i biancoverdi si iscrive a referto Lewis, ma è uno scatenato D’Almeida a portare Milano sul massimo vantaggio, colpendo da 3 in catch and shoot dall’angolo. Ad aggiungere benzina sul fuoco ci pensa Morse, con il 2 su 2 ai liberi (14-6). Avellino ha difficoltà a far male alla difesa lombarda, che non consente ai lupi di girare facilmente palla: il punteggio si stampa sul 16-8 e dopo l’ennesimo possesso perso, Di Carlo chiama time-out. Al rientro il parziale non cambia, anzi. Milano ne approfitta per fuggire sul +9 (21-12) alla fine dei primi 10’.

Secondo quarto

L’avvio di periodo porta il nome di Jack Dell’Agnello, che sigla il decimo punto (su 14 dei lupi) della sua partita. Lupusor, però, colpisce da 3, non dando possibilità ai lupi di rientrare in gara. L’Urania è irrefrenabile: il trio Gentile-Sabatini-Lupusor mette 9 punti in fila, è il solo Pullazi a rendere meno amaro il parziale con 5 punti. Di Carlo è costretto nuovamente al time-out con la gara sul punteggio di 33-21. Il ritorno in campo non è dei più felici: Avellino continua a soffrire le offensive, e le percentuali (6/9, 66%) da 3, di Milano, che si porta sul +15 (39-24). Ci pensano Lewis e Chandler a ricucire di un minimo le distanze, portando coach Cardani al primo time-out della gara. Milano torna bene in campo, ma l’Unicusano con dei buoni Pullazi e Dell’Agnello riesce ad ottemperare alle difficoltà del rientro, riducendo il differenziale (46-35, -11) e portando i WildCats al secondo time-out nel giro di poco tempo. Dopo essersi portata sul -7, grazie al contributo di Dell’Agnello e Jurkatamm, Milano riesce a riportarsi alla doppia cifra di vantaggio con un parziale di 5-0. La prima frazione di gara si chiude sul 52-40, distanza spiegata anche dalle difficoltà da oltre l’arco degli irpini: ancorati al 30% (3/10); rispetto al 60% (6/10) dei milanesi. 

Terzo quarto

La partenza avellinese è convincente, riuscendo a trovare la via del canestro con molta più facilitò i lupi sono capaci di tornare sul -4 con un incredibile Jack Dell’Agnello (20 punti totali al momento) e alle triple di Alessandro Grande e Jaren Lewis. L’Urania di Cardani ferma il gioco per rifiatare, dopo un avvio di quarto decisamente complicato. Un fallo antisportivo fischiato a Jack Dell’Agnello (più un altro in seguito), permette ai meneghini di riallungare le distanze con il 5/6 ai liberi targati Gentile-Morse (63-54). Avellino perde verve offensive e Milano ne approfitta, con Sabatini, per tornare nuovamente in doppia cifra di vantaggio, +11. Sono i primi punti del match di Mussini, addirittura 7 consecutivi (il play sale in cattedra), a permettere ad Avellino di farsi sotto ancora una volta (67-63). Il finale non sorride agli irpini, che si sgretolano difensivamente e subiscono un contro parziale di 7-0: il parziale totale alla fine del terzo periodo recita 74-63. Difficoltà soprattutto a rimbalzo per i biancoverdi: 28-20 il confronto negativo con i biancorossi. 

Quarto quarto

Dopo 2’ dall’avvio, Avellino è obbligata al time-out dopo la tripla del +12 lombardo siglata da Taylor (giunto a 12 punti nel match). La tripla di Mussini dall’angolo tiene vive le speranze dei lupi, giunti a 9 distanze di svantaggio. Il millesimo punto in maglia verde di Lewis porta Avellino sul -7, che diventa -5 con il canestro in gancio di Dell’Agnello. Lupi nuovamente in corsa a 5’20’’ dal termine. La vitalità irpina è sempre più lampante: Jaren Lewis, servito da Dell’Agnello, appoggia al tabellone per i 2 punti del -3 della squadra di Di Carlo. Wildcats in notevole difficoltà: Cardani chiama time-out a 4’15’’ dalla fine. L’ingresso meneghino è superbo, con Amato che punisce da 3, ma anche quello di Avellino non è da meno, con Grande che fa lo stesso. Pullazi e Grande, rispondono ad un eccezionale Amato e portano i loro sul -2. Morse, sull’altro versante, schiaccia su Pullazi per il +4. Ci pensa uno straripante Dell’Agnello a riportare i lupi sul -2 (94-92). L’americano di Milano con la 22 non sbaglia mandato ai liberi, ma Pullazi imbeccato a canestro da Lewis riequilibra le distanza. È Gentile a salire in cattedra: canestro e libero supplementare a bersaglio per il 99-94 a 40’’ dalla fine. Di Carlo vuole riorganizzare le idee e ferma la contesa. Rientrati in campo, Avellino trova una soluzione lampo e i 2 punti di Lewis. La palla persa di Amato, subito dopo, è letale per Milano poiché consente a Grande di segnare in contropiede il canestro del -1 a 18’’ dalla sirena finale. Incredibile finale all’Allianz Cloud: Morse sbaglia il libero del 101-98, Avellino ne approfitta e si fa tutto il campo con Lewis, che scarica per Jurkatamm che all’ultimo secondo disponibile scarica la tripla della vittoria. 

Il tabellino della gara tra Avellino Basket e Urania Milano

PARZIALI: 21-12; 31-28; 20-23; 26-38

WEGREENIT URANIA MILANO: Gentile 18, Morse 25, Sabatini 9, Amato 13, Morgillo, Lupusor 10, D’almeida 9, Taylor 12, Cavallero 4, Bracale

Coach: Cardani.

UNICUSANO AVELLINO BASKET

Zerini 2, Lewis 13, Jurkatamm 6, Chandler 9, Mussini 10, Grande 12, Fianco, Donati, Pini, Pullazi 21, Dell’Agnello 26, Fresno 2

Coach: Di Carlo


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